That's me.

Sono Marta De Cinti, ma in molti mi conoscono come Mae.
Ingegnere elettronico e giornalista pubblicista, da più di 10 anni mi occupo di progettazione web e gestione dei contenuti, soprattutto in ambito editoriale. A volte, quando serve, sviluppo.

Da sempre, spesso mio malgrado, cerco di capire ciò che ho di fronte e di fare in modo che abbia un senso, che funzioni nella teoria come nella pratica. Non so se avete presente quella specie di malati di mente che all’università invece di studiare perdevano tempo a riscrivere le dispense dei professori in modo che risultassero più chiare e facili da imparare. Ecco, quella malata di mente ero io. Ancora oggi credo nell’importanza di dare un senso logico alle cose e di fare in modo che vengano valorizzate al meglio nel loro contesto. Cosa che, per quanto sembri strano, non è affatto scontato.

Faccio anche altre cose, ovviamente. Talvolta perfino in maniera meno compulsiva. Ho un blog dal 2003, che aggiorno in maniera rigorosamente irregolare. Mi diverto con la fotografia, quando posso, e soprattutto scrivo di serie tv. L’ho fatto per anni sul settimanale Grazia, su Left Wing e su altre riviste e giornali. Lo faccio ovunque mi capiti. Perché si può resistere a tutto tranne che alle ossessioni.