Il weekend ci insegna

Cattiveria maschile:
– tu hai visto chocolat?
– mmhh no, con Juliet Binoche vero?
– Sì e anche Johnny Deep, anche se si vedere per 10 secondi in tutto il film e fa solo le sue solite due o tre espressioni da tenebroso…
– mh? me ne mancano due.

Negoziante atipico:
Sospetto che queste cose possano capitare solo nella mia città e già questo in effetti ha del meraviglioso. Vi può capitare di conoscere in un negozio di camicie un giovane negoziante alquanto spettacolare. L’omino sulle prime cerca di scusarsi per la confusione nel negozio adducendo come scusa il caos indomabile degli scatoloni con i nuovi arrivi, ma nei successivi tre secondi riesce ad autosputtanarsi confessandoti ‘in via confidenziale’ che il casino c’è perchè con quel caldo non aveva voglia di sistemare gli scatoloni e allora ha pensato di usarla come scusa per i clienti. A quel punto ti sei già fatto in idea del personaggio, ma quando poco dopo alla richiesta di un altro cliente di poter vedere una camicia risponde sorridente e pacioso: “vabbeh è come quell’altra che hai visto ma di un colore diverso, adesso non me la fa’ apri’ che poi mi tocca ripiegarla e non c’ho voglia” capisci che sei di fronte ad un vero portento.
Per la cronaca: pero’ poi davanti agli occhi sbigottiti dei due clienti si è convinto e gliel’ha fatta vedere ;).

Astruse somiglianze:
Il mio amico Ale è sempre stato famoso per trovare somiglianze alquanto strampalate, in verità il più delle volte ci siamo chiesti come fosse messa la sua vista, ma i suoi accostamenti sono troppo divertenti per starsene a preoccupare piu’ di tanto. Ma quando domenica sera ci ha fatto notare indicando un ragazzetto (capelli lunghi mèche e cerchietto) che come dj c’era Legrottaglie ho veramente rototraslato sul pavimento per 10 minuti buoni.