Piccola incursione vacanziera
Dopo 5 giorni riesco ad ottenere l’uso del portatile per più di due secondi. E’ un impresa eroica, che vi credete, si parla di sfide titaniche qui, oggi mentre leggevo un post sono perfino stata accusata di leggere *troppo* piano, tze! Poi, dopo due giorni in cui chiedevo di controllare *almeno* la posta, sono stata accontentata (vabbeh che la posta in vacanza non la controllo, ma voi non ditelo a nessuno
).
Comunque il vero miracolo di queste vacanze è un altro: ho assunto un colorito sano! Ho un colore che alcuni (soprattutto quelli che da anni estate dopo estate continuano a ritrovarmi sempre più bianca) potrebbero perfino considerare *abbronzatura*. Rispetto ai miei standard sono praticamente un carboncino, ma per quelli delle persone normali probabilmente sembrerò solo un po’ più colorita del mio solito bianco cadaverico. Il miracolo si fa ancora più sorprendente se si pensa che non mi sono bruciacchiata totalmente diventando rossa aragosta per poi tornare completamente bianca come da mia simpatica abitudine (sebbene stamani abbia deciso di sfidare la sorte affrontando la spiaggia a mezzogiorno e ne sia uscita un po’ malconcia). Il bello è che non ho assolutamente idea di come questo possa essere accaduto, a meno che la crema che mi hanno consigliato in profumeria questa volta funzioni davvero. Sicuramente i 40 gradi fissi e il tattico utilizzo della piscina che dista addirittura due metri dal residence possono aver creato la giusta congiuntura.
Per rassicurare gli apprensivi lettori, vi assicuro che il mio beautycase sta benissimo ed è in gran forma.
Le novità della blogosfera ovviamente non ci sono sfuggite, come potrebbero. Tanto per farvi un esempio: lunedì mattina eravamo quasi pronti per andare al mare quando ci arriva un messaggino amico con enigmatiche anticipazioni l’essere malefico si lancia verso il portatile, i nostri amici ci guardano perplessi (per loro “blog” è solo un nome molto ridicolo), io assumo una delle mie espressioni di salvataggio-faccia tipo quella “è pazzo, ma il tutto ha anche un senso”, poi per evitare crisi diplomatiche ad inizio vacanza simulo normalità e mi offro di aiutare le operazioni mentre l’esserino completa gli inevitabili preparativi per il mare. Riesco perfino ad approntare il collegamento col cellulare e leggo ad alta voce il post incriminato. E’ fatta. Con improbabile normalità chiudiamo il portatile e ci dirigiamo verso il mare.
Comunque martedì ci siano subito mobilitati per realizzare la condizione necessaria e sufficiente per definire una qualunque vacanza tale: abbiamo comprato svariati giornali femminili e giornali scandalistici. Avevo appena preso Cosmopolitan (che tutto il mondo – tranne me – sembrava aver già letto) quando mi sono accorta che su Anna (mai preso Anna in vita mia) c’era in regalo il pantapareo in tre colori diversi e uno di questi tre colori era il *viola*, per questo Anna è stata subito mia, inoltre abbiamo dovuto optare per il panettoncino Grazia+Chi, più l’immancabile Novella2000, un po’ di giornali seri (ma dipende sempre dai punti di vista
) e quindi ci dirigiamo verso la cassa quando a tradimento sul bancone in bellavista c’è Donna… cavolo non l’ho ancora preso, suggeriscono “dai, lo prendiamo domani” “no, lo voglio adesso”; ed è così che ci rivolgiamo alla signora del banco (che mi ricordava un po’ Ruth Ann di “un medico tra gli orsi”) con un imbarazzante mole di giornali.
Alla prossima impavida sortita.