Il canguro volante
Poche storie, la vincitrice morale del festivàl di Sanremo è indiscutibilmente Flavia Cercato. Non per aver fatto parte della commisione che ha selezionato le canzoni, ma per essere riuscita nell’impresa ambiziosa e difficilissima di schierare sul palco, al momento delle premiazioni, la più lunga schiera di cangurini mai vista da essere vivente (e anche da quello non vivente, seduto in sala), concludendo poi la serata con un elegantissimo cangurino sulla giacca del vincitore.
Premio speciale della critica alla magnifica Paolina Cortellesi, che oltre ad aver presentato l’ennesima meraviglia in versione nera [e quanto era bella], ha anche deliziosamente cangureggiato per ore in versione Cotogna.
Infine un doveroso ringraziamento ai gialappi per il sostegno morale in questa lunga e faticosa maratona.
io sta storia del canguro non l’ho capita bene. Roba gialappesca?
100% gialappa’s. Con Pappalardo fenomenale al termine della canzone che urla “Canguro”. :) – jAsOn –
coi cangurini hanno superato anche situation….grandissimi gialappi!!!!
diciamoci la verità: flavia e i gialappi hanno (di nuovo) salbato sanremo. [zef]
Beh, certo: senza la Gialappa’s varrebbe la pena di guardarlo, il festivàl?
Flavia Cercato è bellissima e bravissima. Paola Cortellesi poi è stratosferica!