Omnibus


Guia esce oggi con un compendio – formato intera pagina – su Sanremo. C’è praticamente tutto lo scibile sanremese; e – con un po’ di vanità – anche parecchie cose che si sono amabilmente discusse in lidi a noi conosciuti. C’è per esempio «l’ubriachezza molesta per la quale la Simo in finale di serata ha dato in escandescenze cominciando a inveire contro la fanciulla di Radio2 [ndr. la mitica Flavia] – rea d’essere più fresca e assai meno peggio vestita di lei – contro i fotografi».
C’è il tema scottante dei reggiseni che molte preoccupazioni ha destato da queste parti, nel quale – per far felice pm10 – dà del costumista a Gabbana e avvia una pungente riflessione, meglio confezionata da sere nei giorni scorsi: «perché – a parità d’esposizione di biancheria – Parker sembrava in miracoloso equilibrio sul crinale fra donna di mondo e fashion victim, e Ventura sembrava barcamenarsi fra la bottega della frutta e quella del pesce?».
C’è l’innegabile ricorso al metadone sanremese «Una politica del metadone, santiddio: se mi togliete le vallette, lasciatemi almeno Anna Oxa».
E c’è lo stesso sospetto, ormai divenuto certezza, che in molti aveva serpeggiato e che farfintadiessersani aveva trasformato in un’affascinante meta-rilettura, ma Guia non si lascia scappare l’occasione di dirlo a chiare note «L’intima soddisfazione di quella dozzina di italiani che hanno capito. Quelli che quando hanno visto Paola Cortellesi truccata da mulatta, con Frankie Hi-Nrg guest star indegna d’inquadratura, quando hanno sentito la Ventura annunciare il nome della girl band di cui il gran genio della Cortellesi faceva la front woman, quelli che allora hanno sorriso con un sorriso da felici pochi. Le Wooden Chicks. Un paese meraviglioso, dove puoi portare le fighe di legno in prima serata senza cheil Moige se ne accorga.»; anche noi [in una sintesi festivaliera con zampino ipotetico (sembra un ossimoro)] sulle wooden chicks avevamo insinuato fondati sospetti e sull’intervento di celentano eravamo arrivate alle stesse amare conclusioni: «sabato abbiamo tutti passato mezz’ora a chiederci cosa ci fosse dietro. Significanti, messaggi trasversali, verità oracolari. E se dietro non ci fosse niente?».
Ma c’è ovviamente anche molto di più.



«Un Cecchetto che spiegava a Katia Noventa che il look, al mezzorasato, gliel’aveva studiato lui, e allora è stato chiaro che fra vent’anni Dj Francesco avrà la svolta contenutista e si preoccuperà del debito del terzo mondo e quando ad accompagnarlo a palazzo Chigi a esternare le sue preoccupazioni ci andrà Chris Martin (perché Bono sarà ormai in pensione), speriamo solo D’Alema non abbia qualche consigliere per l’immagine che gli dice di prenderlo sul serio».
«Faceva tenerezza, la Ventura che ripeteva senza crederci neanche un po’ che “questo è il festival del rinnovamento”. Come non ci fosse mai stato Fazio. O Chiambretti. O persino Vianello. (Fanno un po’ meno tenerezza e un po’ più impressione quelli che prendono sul serio questa istanza, che perorano la causa del Sanremo 2004 come rivoluzione televisiva: cos’è, un caso di rimozione collettiva?)».
«L’occasione perduta di Tony Renis.Quando si è seduto lì con la Ventura che sbevazzava, e lui voleva fare battute ma lei non gli faceva da spalla e continuava a cambiare discorso sperando solo la terra la inghiottisse, ecco, quando Tony ha iniziato a dire che l’avevano boicottato in un modo indegno, che l’avevano tradito, che non aveva mai visto un comportamento del genere, l’occasione di uscirne da gigante era lì, davvero, un millimetro, non doveva neanche sporgersi per afferrarla, e invece niente. Si è lasciato scappare l’occasione di dire “Hanno avuto un atteggiamento mafioso”».







8 Comments

  • Marta, non usare il grigio su bianco, soprattutto scrivendo in un carattere piccolo e non grassettato. Chi ha uno schermo ad alta definizione deve andare a comprarsi un lentino per leggerti!

  • La soluzione e’ semplice, ti prendi un 15 pollici come il mio, risoluzione 800*600, perchè il grigino su bianco è bellissimo :-)

    p.s. lo so che ti serve per lavorare, ma come si dice dalle mie parti…’zzi tui ;-Þ

  • esatto, il grigino su bianco mi piace un casino ;), e cmq è solo per qualche caso eccezionale, questa volta ho un po’ esagerato nel citare guia ^_^;;;;

  • Mah, verament eil grigio su bianco (retrolluminato) è una autentica schifezza grafica. Il girgio su bianco ci può stare su carta, mai su superficie retroilluminata.

  • E’ UN OFFESA PER LA COSTUMISTA!!! le costumiste con oquelle donne piene di saggezza che non ti farebbero mai andare in video vestita come la pescivendola che si e’ alzata alle 3 per andare a ritirare il pescato ai mercati generali…. sono quelle donnine che hanno ancora le mani sante e che ti cuciono le cose addosso fino a che non cascano un bijoux!!!!!!

  • panda: io non discuto con type di grafica, è lei che discute da sola, come al solito ;). Lei ha detto la sua e io prendo atto, fine :).

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