Ci sono poche sensazioni belle al mondo come quella di mettere via i libri e i quadernoni dopo un esame archiviato. Ti pervade un sentimento di morbida leggerezza e sembra che la tua vita sia – per un attimo – veramente risolta. Lo spazio si fa ampio davanti a te, la scrivania diventa libera, riscopri la sua vera forma e il suo colore; nel mio caso anche il pavimento diventa più sgombro, mentre la pattumiera si riempie di fogli ormai inutili. Non molti per la verità, perchè io – da vera ossessiva – conservo quasi tutto: conservo gli esercizi svolti, i compiti di esame vecchi, gli appunti e gli schemi (contrassegnati da linguette coloratissime), perchè “possono sempre servire“. I foglio scritti solo da un lato vanno, invece, nella pila del riciclo: cioè quelli che uso per spiegare matematica alle mie piccole zappe o che dissemino di dimostrazioni ripetute a voce alta.
Oggi, però, una dose di piacere aggiuntivo. Nell’impeto riorganizzativo recupero dall’armadio dispense di epoche remote e lontanissime, riconosco esami di cui avevo dimenticato la stessa esistenza [1] e con loro tonnellate di fotocopie mai utilizzate [2], allora decido che forse è ora di disfarmene, e in particolare che quella terza copia di appunti potrebbe anche eventualmente forse magari non servirmi mai più. Attimo di consapevolezza, poi cestino della carta. Quando dico che ingegneria sa dare le sue soddisfazioni.

[1] non nascondo una certa commozione di fronte alle dispense di informatica1: Guida dello studente: modalità di esame e Pascal.
[2] “la legge della dispensa” vuole che: il volume di fotocopie fatte e mai utilizzate è inversamente proporzionale alla complessità dell’esame e direttamente proporzionale alla propria ignoranza; esistono, però, illustri eccezioni.





9 Comments

  • Io , non avendo esami da fare ed essendo tendenzialmente molto disordinata, vivo in mezzo a carta , fogli, libri e riviste …per fortuna ogni tanto vengo colta da un raptus e riordino/butto tutto quello che trovo sennò tra un pò non vedrei nemmeno la tastiera del PC… :-)) Cosa studi Mae? Buona Giornata

  • che bello prendere chili di carta e buttarla via. e’ vero, e’ proprio l’idea di un qualcosa di “risolto”. come vorrei “risolvere” un paio di cose in questo momento. posso eleggere la primavera 2004 come una delle stagioni piu’ tumultuose della mia vita ;)

  • Che bello trovare qualcuno che condivide quelle che qualcuno osa definire “manie”…

    E non ti dico la gioia, e la sensazione di liberazione, quando archivi il materiale dell’*ultimo* esame… l’ho fatto una settimana fa e ancora veleggio a un metro da terra! ^__^

  • i momenti piu’ gioiosi della mia vita: gli ultimi due esami (dati nello stesso giorni) e il giorno che ho smesso l’ultimo tipo di apparecchio per i denti. neanche la laurea e’ stata cosi’ :)

  • E l’ultimo esame l’ho dato nello stesso periodo in cui mi sono tolta l’apparecchio ai denti (luglio ’94). Ti capisco Panduzza ;-)

    Brain

  • perche’ dopo arriva la cosa veramente schifosa: la tesi. quando non hai piu’ gana di studia’, zaaaak, arriva il mattonazzo.

    martuzza, siamo consolatori? ;)

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