Guia Soncini parlando di balletti impropri sul foglio di oggi:
Le ragazze degli anni 80 le riconosci perché non si sono ancora riprese da “Dirty dancing”. Ancora si commuovono quando sentono “Nessuno mette Baby in un angolo”. Ancora pensano che se riesci a far innamorare il bel ganzo poi tutto si risolverà, o almeno svolterai l’estate (tutto sommato, non hanno torto a pensarlo). Ancora vogliono fare le ballerine, non importa quanto poco vocate siano. Il volo d’angelo di “Dirty dancing” è stato per le ragazze degli anni 80 quel che l’air guitar – la simulazione di assolo di chitarra davanti allo specchio, con tanto di ginocchia piegate e di espressioni facciali sofferte – è stata per i ragazzi degli anni 70. (A rinforzo, esse ragazze degli anni 80 ebbero anche “Flashdance”, il film in cui sembrava che per diventare una ballerina professionista nonché la moglie di un miliardario caruccio bastasse fasciarsi i piedi e imparare a sfilarsi il reggiseno senza sfilarsi la maglia – tutto sommato, non era un insegnamento sbagliato). […] Talk show in cui, serissimamente, si prende sul serio l’argomento che-cos’è-il-trash, e si dice una seria quantità di stronzate, ed è presto chiaro che il problema non è chi fa ballare le Lecciso ma chi fa parlare questi sedenti opinionisti. Il problema è quello, e anche che il parterre di Domenica In non capirebbe, se qualcuno provasse a dir loro “Ho portato un cocomero”.
Nonostante ritenga Dirty Danching un mito …sinceramente ben conscia sin dall’infanzia delle mie scarse attitudini di danzatrice ho guardato bene dal riprovare la scena dell’angelo …certo se trovassi uno tipo Swarzye …beh magari me viene voglia pure di far l’angelo :P
:-D
mu ti ringrazio per aver riproposto qui la foto del ridicolo (per la quale gli amici che sfottevano – da dietro il fotografo – saranno denunciati ;)). Almeno adesso non potrete dire che io non sia estremamente buffa…
è una foto divertenterrima!!!
:)))
meno male. almeno quello :)