La situazione, sia ben chiaro, è gravissima. Al limite della crisi internazionale.
Non mi funziona l’adsl. Da ieri.
Ora sono collegata con il modem a pedali. Ho mantenuto la calma fino a stamattina (eccetto una piccola estemporanea parentesi di ieri notte), ma adesso sono sull’orlo di una crisi di nervi. Navigare con il modem a pedali è un’esperienza surreale: è tutto bloccato, lento, asfissiante.
Non so come il mondo sia andato avanti fino all’avvento dell’adsl, francamente mi sembra impossile. Eppure io c’ero. Io ero presente mentre il world wide web faceva piccoli passi fino a raggiungere vette sempre più incontaminate. Io ho navigato con un modem a 14.4. E poi, per moltissimi anni, con un gloriosissimo robotics 33.6. Eppure non riesco a darmi pace, allora sembrava tutto perfettamente comprensibile e funzionante, adesso sembra una gita in un girone dell’inferno.
23 Comments
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Sarà che è venerdì 17….
Annina
A proposito di catastrofi, ieri ho sentito che George è in ospedale…
Annina
si, è terribile, inutile dire che sono in apprensione ;).
conosco le tue sofferenze: quando muore il proxy clandestino sono da qui col modem. solidarizzo.
In più se ti interessa il perchè della tua sciagura, oltre che è venerdì 17, potresti incolpare il Natale, ho trovato Questo:http://www.instablog.org/cgi-bin/tb.cgi?tb_id=996 Ma non so se sia vero.
Annina
Ps. ok, ora la smetto! ;-)
pensa a quelli cui non arriva l’ADSL perchè stanno nel paesino sperduto… accidenti ai webmaster amanti della pagina pesante!
O meglio, l’ho trovato qui: http://www.instablog.org/cgi-bin/bp.pl?pagina=mostra&articolo=996
Annina
sett: ci pensavo mentre scrivevo (e pensavo che probabilmente qualcuno di quelli mi avrebbe rincorso con un grosso randello ;)), ma è anche lì il paradosso del post.
mae – giorgcùnei è in ospedale, ma perffortùna sta bene (porèllo, mi sarebbe dispiaciuto se gli fosse capitato qualcosa, sai?), l’hanno curato in tempo – anche per quello era assente alla prima di ocean’s twelve a roma.
p.s.: io sto *sempre* col modem a manovella, altro che pedali…
Non sai quanto ti capisco…lavorandoci poi quelle volte in cui per motivi vari l’ADSL mi ha salutato sono pure stata costretta a trasferirmi all internet point qui vicino… esperienza surreale navigare in analogico su siti ormai per lo più progettati per maggiori velocità… in bocca al lupo!
Resisti!
>pensa a quelli cui non arriva l’ADSL perchè stanno nel paesino sperduto…
Ecco, appunto.
mae*: sempre detto io, che la banda larga dà alla testa (agli utenti, e – porca paletta – ai webmaster). ;-) [zef]
mu: lo so, lo so. hai il mio più profondo rispetto ;).
Conforto morale all’Omonima*!
>Non so come il mondo sia andato avanti fino all’avvento dell’adsl
più o meno come quando non c’erano i cellulari, credo
non c’erano i cellulari? o_O quando???? ;)
Ammetto di non ricordare nemmeno io tempi simili.
parlano pure di un tempo senza internet ma credo sia una leggenda metropolitana.
Pischella: Chi ti ha detto cio’ è un pazzo!
una vita senza dsl e’ molto peggio che una senza cellulare.
C’è pure chi, telefonando alla telecom, ha scoperto di dover aspettare almeno 3 anni prima di poter sperare in una linea adsl.
E allora, avanti col 56k…
Maledetto paesino di campagna!?!