L’età è uno stato mentale, di questo non ne ho alcun dubbio e anche se l’avessi non sarebbe il momento giusto per porsi certe questioni esistenziali. Quindi che cambi pure quel maledetto numeretto davanti. Faccia pure il suo sporco lavoro, qui siamo pronte, siamo ipotetiche fino al midollo e possiamo ipotizzare tutte l’età che vogliamo. Sappiamo portare i nostri otto anni con orgoglio e signorilità. E volendo sappiamo diventare delle splendide 24enni. Lo sprezzo del ridicolo è il nostro mestiere. E se è vero che – come diceva Emily Dickinson – we turn not older with years, but newer every day, beh qui siamo nuove di zecca.

* Ally McBeal to Renee on turning thirty
p.s.: questo post è chiaramente un patetico tentativo di autoconvincimento.

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