Si può fare qualcosa per la nonnina dei quattro salti in padella, per favore? La prima pubblicità era molto carina, la seconda un po’ meno (ma non si può avere tutto dalla vita), la terza insomma, la quarta che due palle. Adesso ho perso il conto, non so a quante pubblicità siamo, ma so che sono decisamente troppe. E poi si comincia a manifestare un fastidioso effetto collaterale: si appropria anche di spazi che non le competono. L’altro ieri l’ho avvistata a Carabinieri, ieri al Galà della pubblicità. Vi prego, fermatela. Non vorrei che un domani me la ritrovassi pure alla porta di casa.
9 Comments
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vabbè, però magari al galà della pubblicità aveva anche il diritto di presenziare, dato che è la protagonista di uno spot…
Fai come me: tieni vicino alla porta una mazza da baseball. Se bussa alla porta è l’ultima cosa che fa.
Secondo me è la vera nonna della bambina del cavallo goloso. Così, se la genetica non è un’opinione.
Uhm… E la zia del bambino dello shampoo Johnson’s (che ormai a trentasette anni e fa l’idraulico). Aaah-ha!
LOL hai ragione mi ricordo ( ma qual’era? ) che nella prima sua interpretazione ( se così possiamo dire) mi era risultata simpatica …ora odio persino la voce!
Sopprimiamola! Per il suo bene ;-)
Brain
mi sa che c’ha ragione farfinta: è la nonna della bambina del cavallo goloso e prepara le caramelle di biada surgelate.
Non c’è problema. Con tutte quelle schifezze deve avere ormai un colesterolo bordeline. Quando le faranno assaggiare il Tiramisù di Quattro Salti in Padella, esploderà.
Durante lo spot, così la premiano ad Avoriaz come miglior film horror.
Ciao,
Andrea
Ciao, mae*! Sono la nonnina dei quattro salti in padella! Sei a casa domani!? Vorrei venirti a trovare…