Sul fatto che – silenzio censorio o meno – resti l’amara certezza che sui referendum molta gente non ci abbia ancora capito un cazzo (perdonate la finezza), volevo raccontarvi un aneddoto capitato a mia madre; ma quello magari ve lo racconto un’altra volta, per oggi preferisco prima linkarvi questa cosa ideata dalla fanciulla e subito dopo mandarvi a leggere quest’altro post qui (ancora suo).