Questo post del Neri mi ha ricordato una serata di qualche giorno fa. Erano presenti quattro logorroici blogger (il quinto intanto giocava con gli orchetti), quando qualcuno ha tirato in ballo Sapore di Mare, che era andato in onda qualche giorno prima. Sapore di Mare, per intenderci, è quello con Virna Lisi e non quello con Massimo Ciavarro di cui parla il Neri, che è appunto Sapore di Mare 2. Insomma il socio di maggioranza parte citando la coppia più inspiegabile di quel decennio, cioè Gianni e Selvaggia, e poi a raccontare una scena bellissima, successiva a quella raccontata dal Neri, in cui si vede chiaramente come Gianni l’abbia presa bene. Gli altri a ruota cominciano ad aggiungere particolari, a riportare alla memoria altri personaggi (Marina Suma, Jerry Calà) in un rumoroso crescendo di caciara. Si va avanti così per un po’, ridendo di cuore, finchè il quarto blogger sentenzia spietato: "ma non l’ha visto nessuno questo film, eh?".
Ecco, era solo per dire che a me (che odio le liste e di solito non riesco mai a farne una decente) di versi tristi ne stanno venendo in mente a centinaia. Datemi solo il tempo per riordinare le idee. Intanto vi lascio con quelli che mi hanno ossessionato praticamente per tutta vita.

Come quando fuori pioveva e tu mi domandavi/ se per caso avevo ancora quella foto/ in cui tu sorridevi e non guardavi/ e il vento passava sul tuo collo di pelliccia, e sulla tua persona/ e quando io senza capire ho detto "si"/ hai detto "è tutto quel che hai di me"/ è tutto quel che ho di te… [Rimmel, De Gregori]

One Comment

  • È troppo tempo amore che noi giochiamo a scacchi, mi dicono che stai vincendo e ridono da matti, ma io non lo sapevo non era una partita, posso dartela vinta o tenermi la mia vita

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