Dov’è Marte?

E’ l’argomento del momento, i telegiornali ci sono andati a nozze per giorni, ogni giorno sembrava essere “l’ultima irrinunciabile possibilià” di vedere il pianeta rosso, poi il giorno successivo scoprivi che c’era ancora un’ulteriore ultima possibilità e sentivi quasi la necessità di non perdere lo spettacolo questa volta, salvo scoprire il giorno dopo che il signor marte ancora non se ne era andato a casa, insomma a quel punto sembrava davvero riprovevole perdersi la visione. Anche nella blogopoli la questione non è passata inosservata e Inve ci ha spiegato la cosa con maggiore accuratezza.
Il fatto è che una sera ci siamo lasciati convincere e dopo giorni di (affascinante) osservazione a occhio nudo, in cui si fantasticava sulla bellezza delle visione mediante strumenti più consoni, ci siamo uniti ad un gruppo di amici decisi a scoprire le bellezze marziane grazie al telescopio di uno di loro. L’organizzazione è stata accurata (per quanto possibile) con la scelta di luogo e ora adatti, Marte era lì che ci aspettava, ordinatamente ci siamo messi in fila in attesa del nostro turno, uno strano silenzio scandiva l’osservazione di ognuno, qualcuno faceva dei commenti di circostanza, ogni tanto Marte scappava e bisognava riposizionare tutto, poi finalmente è arrivato il mio turno, guardo:
un pallino giallo
tutto cio’ che si vedeva era uno stupido e poco poetico pallino giallo, manco rosso… giallo!!! Niente che potesse assomigliare alla visione di un *pianeta*, per quanto mi riguarda poteva benissimo essere una lontanissima lampadina o una pallina da tennis un po’ luminosa. Insomma delusione. E la calotta polare e i marziani che ci salutano facendoci il simpatico gesto dell’ombrello??? Niente. Pallino giallo e basta.
Ho un attimo di ingenua speranza quando l’esperto decide di usare la lente più potente, ma ci avvisa subito – a scanso di equivoci – che non cambierà granchè. Infatti la volta successiva la pallina gialla è solo un po’ più grande. La sorella più grassa di quella di prima. Manco un’ombra, manco un velato indizio che quella cosa possa essere un pianeta. Qualcuno ironicamente ricorda che al tg hanno anche detto che si poteva osservare anche con un semplice *binocolo*, certo… vatti a fidare. Delusione.







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