Grandi amori

Vi pare che io (sì proprio io, la ER-dipendente, quella che un tempo era il capoufficiostampa di ifer – ma gli anni passano per tutti) debba farmi fregare sul tempo da un bloggerino novello? Eppure è così.
Ricomincia ER, prima con le repliche e poi con le nuove puntate. Volevo aspettare qualche giorno, però visto che il ragazzo qui è stato molto esauriente mi accodo semplicemente al suo post per aggiungere una sola cosa. Si ricomincia con la replica di “L’ultimo addio” che al contrario di come scritto da Conundrum mi pare corrisponda a “On the beach“(sconsigliato ai depressi) e “Lockdown“, cioè la puntata successiva a “The letter” (sempre che la RAI non abbia fatto confusione con i titoli – cosa non insoltita).
“The letter“, invece, è quella di Carterino che legge il fax di Mark in mezzo al pronto soccorso circondato dalla distrazione generale che pian piano si trasforma in silenziosa angoscia e poi in dolorosa consapevolezza. Beh, quella è l’ultima puntata di ciccio, l’ultimo saluto al PS e a tutti gli spettatori. Sì, lo so che dopo c’è un’altra puntata (proprio “on the beach“) in cui lui c’è ancora e in cui lui muore di nuovo (stavolta definitivamente), ma non mi interessa, le scelte di produzione (legate agli umori del pubblico) che hanno portato ad aggiungere la puntata successiva non mi riguardano e soprattutto non contano: The letter è la puntata d’addio di ciccio, l’unica che abbia un vero senso. Io ho deciso così, ho deciso che “The letter” è la vera puntata finale, che “on the beach” per uno strano gioco del destino è capitata dopo per sbaglio. In questo modo tutto torna magicamente al suo posto, al posto giusto, perchè posso sentirmi un po’ meno usata da sceneggiatori e produttori fino all’ultima scena strappalacrime, perchè sebbene la seconda mi abbia (inevitabilmente) commosso la prima – meno straziante – mi ha commosso molto di più, perchè c’è quella maledetta citazione finale del pilot, che consola teneramente ogni affezionato spettatore. E’ così che deve finire: Carter e lo stetoscopio di Mark. Punto.





8 Comments

  • Si Basso… posso chiamarti Basso? o preferisci atesino… un affettuoso ate? ;-)))
    comunque, dicevo, si e’ vero eravamo rimasti in sospeso li con il ps che stava per essere isolato, sigla.
    La rai manda le repliche a partire dalla puntata di cui parla Mae* e poi di seguito la nona stagione.
    dovrebbero essere due (o tre) puntate italiane di replica e poi le nuove.

  • Mi scusi, amichetta viola ;-P, ma la scena che rimanda al pilot non è la puntata precedente a The Letter, che dovrebbe intitolarsi Orion (o qualcosa del genere)? E quella sì che è la *vera*, unica, toccante (e misurata, proprio nello stile di Mark) ultima puntata di Ciccio, *sigh*
    The Letter, lettura della lettera a parte, mi ha lasciato abbastanza indifferente
    Baciblu ;-)

  • ah, no (sono sempre io ;-P ), è vero, ho focalizzato adesso, è proprio The Letter (che figuuuuura! ;-) )
    Cmq, ok, a parte la lettura della lettera *E* la scena di Carter che esce dal PS esattevolissimevolmente come Mark nel pilot, il resto della puntata è sciapo.
    Ribacirincoblu ;-)

  • amichetta blu continua a commentare, a dissentire, a far quel che pare sul mio blog, è un piacere leggerti ^__^, ha ragione Inve ci manchi.Cmq In fondo anche the letter non è un capolavoro, ma dovremo pure accontentarci di qualcuna no? ;). Cmq l’ultima puntata di ciccio al PS è, come dicevi tu, Orion in the sky.

  • Copio e incollo da http://www.libero.it

    Single? Non sia mai detto. George Clooney è impegnato, eccome. Su quel ramo del lago di Como, il bell’attore americano aveva additato la lingua italiana come unico valico tra lui e il cuore di tante fanciulle che gli facevano la corte. Vero e sacrosanto. Se non ché, nell’attesa che le italiane si iscrivessero a un corso di inglese “full immersion”, l’ex dottor Ross di E.R. ha rimediato: archiviata la love story con la modella cicciottella Sophie Dahl, con uno sguardo e un sorriso si è accalappiato di nuovo la bellissima Krista Allen.

    La prorompente bellezza della ragazza, con la quale Clooney aveva già avuto trascorsi galanti, ha talmente sedotto il sexy George, che nemmeno la sua “pericolosa” professione lo ha fermato: attrice di porno soft, Krista sembra davvero aver rapito nuovamente il cuore di George, al punto che i due hanno trascorso insieme in Italia l’intera estate 2003.

    A Venezia, dove è stato impegnato nella promozione del suo ultimo film, George però non si è fatto vedere con la Allen, ma ha preferito accompagnarsi a una signora molto più glamour: la splendida Catherine Zeta Jones, sua coprotagonista della pellicola firmata dai fratelli Cohen. I due, avendo anche lei lasciato a casa la dolce metà, mister Michael Douglas, i due non si sono risparmiati bagni di folla diurni e occasioni di gala notturne.

    Ora, al ritorno, tutti sono in attesa di capire l’evoluzione di questa storia. Anche considerato che dal febbraio 2004 Clooney si stabilirà a Roma, in un superattico di Piazza di Spagna, per iniziare le riprese di “Ocean’s Twelve”, ovviamente sequel di “Ocean’s eleven”. Porterà con sè anche Krista? Se sia serio o meno il flirt tra lui e la Allen, che vanta comunque nella sua carriera anche parti di secondo piano in film importanti e serie tv come “Baywatch”, non si sa. Ma una cosa è certa: con una pornostar americana, i problemi di lingua di George sono risolti.

    E sottolineo:
    febbraio 2004, Clooney, Roma, superattico…
    ma soprattutto… pornostar?!?!?!

    F.

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