Piccole quotidiane lotte


Non so se si è capito ma da queste parti si è abbastanza esasperati da Trenitalia. Doverci combattere con molta frequenza certo non aiuta a migliorare il rapporto. E oggi ho avuto la prova decisiva che a Trenitalia mi odiano.

A parte l’impossibilità di ottenere l’ambitissimo posto (comincio a sospettare che sia conteso solo fra blogger), mi riesce invece più facile agguantare uno degli altri due posti ‘non accoppiati’, quelli proprio davanti al posto singolo, quelli con il tavolinetto singolo che si abbassa dalla poltroncina di fronte, quelli in cui puoi stendere le gambe fino all’infinito insomma. Io amo anche quelli, non essendo dotata di portatile infatti non ho l’esigenza estrema di avere la spina a portata di mano (e inoltre penso possano essere ugualmente utili anche in quel caso, quando mi è capitato di stare seduta nel posto prediletto ho sempre fatto attaccare alla spina i portatili-muniti – intrecciandomi inevitabilmente innumerevoli volte nel loro filo). Comunque è un dato di fatto incontrovertibile che prenotando via internet non c’è alcun modo di riuscire a scegliere i posti, mi è perfino capitato di selezionare il posto sul corridoio e trovarmi sul treno vicino al finestrino. All’agenzia invece di solito ho molta più fortuna.

Oggi prenotare risultava più problematico del solito grazie allo sciopero di venerdì. Mi accorgo infatti che non ci sarà nessun treno ‘prendibile’ (sempre che non consideriate appetibile quello delle 6.30) fino alle 14.30. Arrivano tardi, che sfiga. Vado nella pagina delle prenotazioni direttamente dalla finestrella che informa degli scioperi (particolare che sarà determinante), noto che dall’ultima volta son cambiate un po’ di cose, mi compiaccio mentalmente per il rinnovamento, clicco su “acquista”: “spiacente il servizio non è disponibile momentaneamente”. Ecco, ho parlato troppo presto.
Intanto vedo che fra le novità nella homepage c’è un bannerino giallo che mi ricorda che acquistando un biglietto via internet si gode di un bellissimo sconto del 10% per tutto ottobre. Già pregusto il rarissimo sconto. Riprovo di nuovo, scelgo il treno incrociando tutto l’incrociabile e clicco sulla parolina magica. Stavolta funziona e va avanti, riempio tutto (perchè prima di dirti se c’è posto ti fanno lasciare ogni dato fino all’ultimo) e aspetto il verdetto, taaadaaa: carrozza 9. Cavolo c’è ancora un sacco di posto. Contenta per il risultato e distratta dall’esserino al telefono (che mi rassicurava sull’opportunità della scelta – intento miseramente fallito), completo tutte le operazioni di rito e solo alla fine mi accorgo che il prezzo del biglietto non è affatto scontato. Sgrunt.
Insieme facciamo le più fantasiose ipotesi sulle motivazioni del mancato sconto, fra le tante ipotizzo che per averlo sia necessario cliccare sul bannerino giallo (che però porta ad un pannello prenotazioni totalmente uguale a quello solito), l’esserino scettico sostiene che sarebbe davvero troooooppo assurdo e stupido. Proprio per questo io ho seri sospetti. Siccome sono un ingegnere nell’animo, comincio a fare varie prove e noto che infatti cliccando sul banner della homepage si avvia una procedura del tutto uguale a quella standard ma stavolta con il prezzo scontato. I sospetti si fanno sempre più inquietanti, spinta da un morboso bisogno di comprensione telefono al help desk di Trenitalia. L’operatore mi dice subito chiaramente che per avere lo sconto bisogna seguire il link della promozione (qui mi sono messa a ridere platealmente) o altrimenti scegliere il pulsante delle tariffe speciali durante la procedura. Sgrunt sgrunt.
Va precisato che con il vecchio sistema di prenotazione questa schermata appariva automaticamente senza necessità di richiamarla ed era, per me che non ho alcuna tesserina magica (ahime dopo i 26 anni niente più carta verde), una schermata del tutto inutile, quindi oggi quando ho visto che ora era possibile saltarla mi sono anche rallegrata! Adesso invece rifacendo un ulteriore finto tentativo di prenotazione ho verificato che fra le varie tariffe scontate (carta amico treno, carta prima, carta verde, offerta famiglia…) c’è anche l’opzione “Trenitalia -10%”. Insomma se vuoi lo sconto glielo devi dire proprio a chiare note. Non solo, glielo devi chiedere appositamente perchè – ovviamente – il biglietto scontato non ha le stesse condizioni del biglietto normale. Piccole cose, sia chiaro, però certo sono così magnanimi di solito che offrire le stesse condizioni addirittura per i biglietti scontati sarebbe stato troppo.