Premessa: copio spudoratamente un’antica usanza sperimentata dal Maccabeo per ER. Questo solo perchè oggi pomeriggio durante la puntata ero in vena di veloci appunti [forse perchè la conoscevo bene], anche se la mia scarsissima memoria non mi ha aiutato molto.

Questa puntata, essendo il pilot, esplica subito e appieno il suo compito: dare allo spettatore una sommaria ma precisa idea dei personaggi, per di più dando un piccolo ma esariente assaggio di quel che lo sceneggiatore sa fare con i dialoghi – cioè delle meraviglie.

– Sam mostra subito tutta la sua adorabile ironia dicendo all’amico al bar che è rimasto colpito dalla discrezione con cui si è voltato per osservare la signorina che lo sta puntando. Mostra anche tutto il suo – altrettanto adorabile – fascino. La ragazza infatti lo sta effettivamente puntando.

"IPSU è caduto dalla bicicletta" [in inglese sarebbe POTUS] su questa semplice ma esilarante frase ruota tutto l’attacco iniziale della puntata che ci mostra uno dopo l’altro i personaggi alle prese con questa fondamentale "notizia". Tutti vengono avvertiti sul cercapersone. In poche scene abbiamo un quadro completo dei protagonisti.
– Leo è alla prese con un cruciverba sbagliato, ha intenzione di chiamare la settimana enigmistica per avvertirli dell’errore. E successivamente lo farà davvero.
– CJ corre sul tapis roulant in palestra, cade rovinosamente a terra per rispondere al cerca persone.
– Toby mostra subito i suoi sarcastici e puntigliosi modi in un favoloso duetto con la hostess dell’aereo. Purtroppo abbiamo solo la parte finale:

Toby "This is a Lockheed eagle series L-1011. It came off the line 20 months ago and carries a Sim-5 Transponder tracking system. Are you telling me I can still flummox this thing with something I bought at Radio Shack?"
Flight Attendent "You can make your call when we land, sir."
Toby "Also, I never got my peanuts."

– Josh viene svegliato dal cercapersone, ha passato la notte in ufficio, è stanco e agitato perchè (scopriremo poi) ha combinato un bel pasticcio e si sente terrificantemente in colpa.
– Sam si sveglia a casa della succitata tipa, che legge sul suo cercapersone la succitata frase. Sam deve correre alla Casa Bianca:

Laurie: Tell your friend POTUS he’s got a funny name, and he should learn how to ride a bicycle.
Sam: I would, but he’s not my friend, he’s my boss. And it’s not his name, it’s his title.
Laurie: POTUS?
Sam: President of the United States.

Gran bell’attacco per la sigla, non c’è che dire.

Comincia così il rutilante mondo dell’ala ovest. In un attimo siamo gettati fra i corridoi dell’edificio al serrato inseguimento dei loro buffi e complicati discorsi.
– Donie, la nostra splendida donie, è alla prese con i suoi interrogativi pressanti, stavolta tocca a Leo essere molestato:

Leo: What are you — from State Farm?
But Donna is not intimidated and does not give up.
Leo: He was swerving to avoid a tree.
Donna: And what happened?
Leo: He was unsuccessful.

– CJ ha delle perplessità su cosa dire esattamente alla stampa sull’increscioso incidente della bicicletta e ne parla con Leo:

CJ "Is there anything I can say other than the President rode his bicycle into a tree?"
Leo "He hopes never to do it again."
CJ "Seriously, they’re laughing pretty hard."
Leo "He rode his bicycle into a tree, CJ, what do you want me to- ‘The President, while riding a bicycle on his vacation in Jackson Hole, came to a sudden arboreal stop’- what do you want from me?"

Ma alla Casa Bianca hanno anche problemi un tantino più seri.
– Leo rivolto al povero Josh a proposito degli sbarchi sulle coste di Miami:

Leo "Fammi capire chiunque fosse sulle coste di Key West ad osservare l’orizzonte con un binocolo ne saprebbe quanto noi?"
Josh "esattamente"

in inglese è ancora meglio:

Leo: True or false: if I were to stand on high ground in Key West with a good pair of binoculars I’d be as informed as I am right now.
Josh: That’s true.
Leo: The intelligence budget’s money well spent.

Tutto questo incessante alternarsi di scene non può tralasciare una parte essenziale del telefilm: i personaggi secondari ma importantissimi, come la stralunata segretaria di Leo, Margareth, e la temutissima segretaria del presidente, la signora Landigham:

Toby "Sarcasm’s a disturbing thing coming from a woman of your age, Mrs. Landingham."
Mrs. Landingham "What age would that be, Toby?"
Toby "Late twenties?"
Mrs. Landingham "Atta boy."

Ma arriva anche il momento di fare maledettamente sul serio.
– Ufficio di Leo Mcgarry, capo dello staff del presidente: riunione sugli importanti fatti del giorno. C’è imbarazzo nell’aria, Josh potrebbe essere licenziato, ha pubblicamente, platealmente, inconfondibilmente, sarcasticamente [e giustamente, aggiungiamo noi] sfottuto un’importante rappresentate dell’ala più estremista di un movimento cristiano. E non è certo una bella mossa, dato che è il vicecapo del personale del Presidente degli Stati Uniti.
Discutono sul da farsi e Toby mette subito in evidenza la sua vocazione al dissenso:

Toby "Sono d’accordo con Josh, con CJ e perfino con Sam, è insopportabile per me"

Attimi di personale riflessione durante la puntata: c’è un vasto campionario di buffitudine in questo puntata e nel telefilm tutto.
Probabilmente è per questo che mi piace tanto: prima o poi qualche personaggio si dimostra irrimediabilmente un "omino estremamente buffo" e questo mi dà una gioia intrinseca. Il fatto che il 70% delle volte questo ruolo lo assumano Josh o Sam fa di me ovviamente una donna felice, estremamente felice. Anche Toby però – dobbiamo ammetterlo – si impegna parecchio, qui apprezziamo molto anche le sue performance di buffità.

– Leo e le previsioni economiche:

Leo "il presidente direbbe che gli economisti hanno ragione di esistere solo per dare credibilità agli astrologi"
in versione originale:
Leo "The President would say economists were put on the earth to make astrologers look good"

Interessante aver appreso tramite alcuni siti che c’è stato un po’ di dibattito su questa battuta. A quanto sembra gli spettatori americani dubitano che il presidente, che dovrebbe aver vinto il Premio Nobel per l’economia, potrebbe fare battute sugli economisti stessi [sono cosciente che il fatto che il Presidente degli Stati Uniti abbia vinto il nobel e che contemporanemente sappia tradurre e citare dal latino sia alquanto irreale, ma possiamo concedere un po’ di sospensione dell’incredulità anche a West Wing credo, soprattutto dopo aver visto un’intera stagione di 24]. Questa discussione mi è sembrata davvero ridicola, non vedo dove dovrebbe essere il problema. Io stessa non mi permetto mai verso altri tante battute quante quelle che riservo alla categoria degli ingegneri [che è per definizione come sparare sulla crocerossa]. Mi pare, anzi, un particolare che descriva il presidente meglio di molti altri.

– A quanto pare Sam ha cercato in passato di rimorchiare le moglie di Leo Mcgarry (a sua discolpa chiariamo che non sapeva chi fosse). Questo ragazzo sa essere spettacolare nelle figure di merda. Poco dopo ne abbiamo avuto un’altra esemplare dimostrazione.
Sam, infatti, deve portare dei bambini a fare un giro turistico per la Casa Bianca, l’unico motivo per cui accetta è che in questo gruppo c’è la figlia di Leo McGarry, il suo capo. Il suo discorso ai poveri piccini è grottesco, Sam non sa in realtà niente della Casa Bianca [inteso come edificio] però sa benissimo ciò che il vicecapo delle communicazioni dovrebbe dire in certe occasioni. Peccato che siano delle nozioni del tutto inutili per quei bambini, soprattutto quando conclude con un "non scordo mai che lavoro per voi anche se non mi avete votato". Il ragazzo completa quindi l’opera sublime confessando alla maestra di aver accettato l’incarico solo per compiacere la figlia del suo capo, giusto un secondo prima di sapere che la figlia di Leo McGarry è la maestra stessa. Sam chiosa la figuraccia con tenerissimo:

Sam "Quando ho una brutta giornata non scherzo!"
Sam "Well, this is bad on so many levels"

Nel frattempo il dramma di Josh si compie scena dopo scena. La sua battuta al talk show non è piaciuta affatto ed uscirne pulito per il presidente non sarà semplice. Lui ne è consapevole e non può far altro che aspettare depresso il suo inesorabile destino.
– Donna cerca di consolarlo, con poca fortuna, ma capiamo subito come stanno le cose nello staff del presidente:

Donna "You won that election for him. You and Leo and C.J. and Sam…. And him.", cioè toby che sta bussando alla porta.

– Subito dopo tocca a Toby, nel suo stile asciutto e diretto, far capire a Josh come stanno le cose. Prima però un’indispensabile premessa:

Toby "I don’t want this gesture to be taken as an indication that I like you."
Josh "I understand."

– Poi Toby chiede a Josh di presenziale ad una riunione riparatrice [almeno negli intenti] con il gruppo religioso che Josh ha implicitamente offeso. Josh accenna a delle proteste, ma Toby sinteticamente chiude il discorso:

"I’m in charge of the message around here. It’s my job to tell the President that the best thing he can do from a P.R. standpoint is to show you the door."

Josh ci andrà.
– La riunione però non finisce esattamente come previsto, a Mary March non interessano solo le scuse, vuole un immediato tornaconto. Si scaldano gli animi e stavolta tocca a Toby fare la parte del sarcastico saccentello (parte che gli riesce notoriamente bene). La discussione si incaglia su quale sia il primo comandamento [sulla questione ci deve essere a quelle latitudini in effetti un po’ di confusione, visto che in queste faq c’è una specifica e dettagliata domanda in proposito. Probabilmente dipende anche dal fatto che in conclusione sbagliavano tutti quanti].
– Ma infine, come di consuetudine, il presidente irrompe teatralmente nella discussione e con un paio delle sue passionali domande e accorate dissertazioni chiude definitivamente la discussione. Il gruppo se ne va con la coda tra le gambe. Dall’altra parte dello schermo, invece, si sente il pubblico esercitarsi in una ola.

Il presidente, però, non è sempre indulgente con i suoi. Nella stanza ovale vuole ordine e chiarezza.
Ma stavolta li ammonisce con un semplice "ci siamo presi un po’ di vacanza, ogni tanto ci vuole". Il presidente ha parlato, non c’è altro da aggiungere. Tutti escono diligentemente.
Josh è sulla porta. Il presidente lo richiama: «Josh… "forse perchè questo tuo dio è accusato di frode fiscale?"» Pausa «Non riprovarci».

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