Vecchie e nuove sensazioni
Per una dormigliona come me avere lezione il pomeriggio è sempre stato l’ideale, però avere la lezione che inizia alle 17.30 è un po’ surreale. Arrivi all’università che ormai la zona è quasi deserta, così c’è stranamente tantissimo parcheggio e infatti per la prima volta dopo anni e anni oggi ho trovato posto praticamente davanti all’entrata principale. In facoltà c’è un aria di ricreazione e di smobilitazione, nei corridoi ci sono ancora persone ma con un ritmo diverso, più pacato e silenzioso. Per questo oggi mi sentivo in una realtà parallela.