La smentita di Raoul Bova ha colpito la mia maligna immaginazione. La vita ci costringe a fare delle scelte. E’ un aspetto fastidioso, ma purtroppo inevitabile. Ed è quello che deve aver pensato il povero Raoul Bova quando ha deciso di lasciare la serie americana nella quale stava lavorando. Una scelta sofferta, senza dubbio.
Teledipendenze
Grimilde
Da piccola Grimilde era la mia strega preferita. Oggi invece abbiamo la Parietti. Però per lo meno stasera grazie a lei abbiamo scoperto che anche per usare l’auricolare ci vuole una certa capacità. E’ ora di rivalutare Ambra.
Lotta tra titani
Ieri quelli che seguivano la telecronaca della partita sulla Rai si sono a lungo dilettati con questioni fondamentali come l’umore della Seredova, in compenso quelli che seguivano su Sky avevano dei piccoli problemi spazio-temporali.
Riti collettivi
Una volta un abbonato Rai aveva sempre un posto in prima fila. Adesso per i Mondiali neanche quello.
Non è più Rory
Mercoledì è cominciata Una mamma per amica e al terzo episodio della serata improvvisamente è cambiata la voce di Rory. E’ stato traumatico, a un certo punto avevo quasi l’impressione che anche l’attrice fosse diversa. Che fosse più figa. Ma in effetti era vero anche questo.
On the sunset strip
Qui trovate una nuova clip su Studio 60. Sono sei minuti di clip. Ho detto sei – interi – minuti. Non so se mi spiego. Vi consiglio di correre prima che la tolgano.
Adattamenti
Non vorrei sbilanciarmi, ma ieri ho visto le prime puntate di Joey e di Due uomini e mezzo e mi sembra che il doppiaggio non sia così male (puristi permettendo, ovviamente).
Codice nero
Stasera (e lunedì prossimo) la famosa puntata doppia di Grey’s Anatomy. Christina Ricci, la sua consueta aria terrorizzata e gli occhi a palla, una bomba nella pancia di un paziente, un errore idiota ripetuto ben due volte e naturalmente il Superbowl, tutto questo e molto altro qui. [parte il jingle]
Non ce ne libereremo mai
Pensavamo di esserci finalmente liberati di lui. Avevamo perfino eletto Piersilvio a nostro personale idolo dopo che con una mossa inaspettata aveva spodestato Costanzo dalla seconda serata. Ma non bisognerebbe mai dare per vinti i poteri forti fino alla fine – e per questo, io ve lo dico, state attenti a Moggi – così Maurizio Costanzo … Leggi tutto
Perseguitati dalla sfiga
Dal giorno in cui Jack Bauer ha deciso di salvare il mondo in sole 24 ore, non si è fatto altro che correre contro il tempo, combattere contro il tragico e malevolo destino, sventare complotti internazionali e pure – perché no – soprannaturali. Il resto su leftwing.
Soluzioni semplicissime
Se Lost non vi fa più nè caldo nè freddo e 24 è diventata solo una tranquilla routine, da stasera su Italia 1 parte Prison Break. La storia di un pazzo che per salvare suo fratello dal braccio della morte, decide di farsi arrestare per finire nella stesso carcere, per poi evadere dalla prigione insieme al fratellino. … Leggi tutto
Potrei morire
Anzi, sono già morta. E sono bastate due scene. Il trailer di Studio 60 on the Sunset Strip, la nuova serie di Aaron Sorkin, con Matthew Perry e Bradley Whitford.
Addii
14 maggio: The West Wing. 18 maggio: That ’70s Show e Will & Grace. 21 maggio: Streghe. 22 maggio: Alias. p.s.: sembrava ci fossimo liberati una volta per tutte anche di Settimo Cielo, invece ci tocca ancora un’altra stagione.
Rosario Rannisi e l’autonomia dei reality
E’ la fine del reality show come lo conosciamo. O, se vogliamo, la rivincita del reality come lo conoscevamo. (su leftwing).
E’ la fine del reality show come lo conosciamo. O, se vogliamo, la rivincita del reality come lo conoscevamo. (su leftwing). -->Tomorrow
Ieri in America è finito per sempre West Wing. "What are you thinking about?" Abbie Bartlet asked her husband as they flew back home to New Hampshire after the marvelous adventure they had shared with "West Wing" fans."Tomorrow" he replied.