A Ballarò ieri sera lo spirito di Bondi deve essersi impossessato della povera Prestigiacomo. A un certo punto qualcuno deve aver premuto il solito bottone sulla schiena (quello che usano per Bondi – appunto) e la poverina non è stata più la stessa.
Una festa non si nega a nessuno
Forse a voi è sfuggito, ma io ho una fonte diretta e informatissima (per di più molto logorroica) e quindi vi posso annunciare che dopo la festa dei vicini, oggi a Roma abbiamo il giorno del Gioco. In breve (ma se ci fosse il sindaco ve lo saprebbe spiegare con il dovuto trasporto emotivo) significa che oggi i bambini – nelle … Leggi tutto
Ripassino generale
Mentre dalla cara vecchia rete (che ancora una volta ne sa una più del diavolo) si può già scaricare il terzo film della Saga, la ragazza ipotetica ha trovato per puro caso (cioè seguento il link di principe – potteriani questo non potete davvero perderlo) il meraviglioso video della scena a cui mi riferivo in questo post. Beh se all’epoca vi era sfuggito qualcosa, … Leggi tutto
Ci vuole il fisico
Non c’è più "Ho sposato un calciatore", ma in compenso ora c’è "I colori della vita", che comunque – sia ben chiaro – al Calciatore non gli allaccia nemmeno le scarpe.
Il momento è grave
Visto che si è messo in moto un meraviglioso movimento di opinione, non possiamo di certo fare a meno di segnalare che questa settimana su Left wing la sottoscritta ha perorato la causa di Bruno Caracci e soci. Il telefilm aveva qualcosa di ipnotico e comunque ce l’hanno tolto prima che riuscissimo a capire a fondo. D’altronde capire non era … Leggi tutto
La cara e vecchia guerra dei quoti*
Qui si è sopra i 25 anni e quindi, come spiega anche Lucas, si ritiene che la trilogia classica sia insuperabile (e questo era ovvio), sia indiscutibile (e questo era altrettanto ovvio), sia anche una delle poche fedi in cui riusciamo a credere ciecamente (e questo magari era un po’ meno ovvio). Ciò nonostante – o forse proprio a causa di questo … Leggi tutto
L’atmosfera sacrale che precede la proiezione è rotta subito dagli applausi sui titoli di testa. Applausi anche per Yoda, il piccolo, verde maestro Jedi, e per la nascita di Darth Vader, nero Signore del Male in cui si reincarna, come Sith, Anakin Skywalker. E applausi pieni, commossi, sui titoli di coda. Così Cannes ha accolto il film che rappresenta la degna conclusione di un percorso artistico che ha definito l’intera vita di Lucas.
* per solutori più che abili e con più di 25 anni. Per tutti gli altri (maledetti giovani imberbi): il riferimento è all’adattamento italiano nel quale, come per molte altre cose, hanno fatto un po’ come gli pareva. E’ per questo nella versione italiana della Trilogia Classica la guerra dei cloni è diventata magicamente la Guerra dei quoti.
Una volta erano le Barbie
Non vorremmo mica negarci un po’ di creatività?
Prenota il tuo parcheggio
A Roma con una cosa del genere si potrebbe diventare ricchi.
Pensavi di scamparla, eh?
Disclaimer: Uso privatistico del mezzo blogghico. Siccome le vendette vanno consumate fredde e poiché i traguardi degli amici cari non possono passare sotto silenzio, facciamo una montagna di auguri alla nostra automobilina torinese preferita che da oggi entra nel favoloso mondo dei trentenni. E che solo io?
Quattro sosia e un idraulico
La piccola romana che c’è in me non può fare a meno di segnalare questo pezzo su waltere. The gangly, bespectacled Veltroni, 49, may look like an economics professor, but some Romans call him the Plumber because of his hands-on approach to governing the Italian capital. Mi deve essere sfuggito qualcosa.
Commander-in-chief
Al posto del presidente Bartlet arriverà Geena Davis? L’idea non mi convince, ma è inutile pronunciarsi senza averlo visto e per vederlo dovremo aspettare ancora un bel po’. Comunque tanto per non lasciarsi sfuggire l’occasione di fare la rompiscatole precisetta (ogni tanto una po’ di sano stronzopuntismo fa bene anche a me) vi segnalo alcune righe. Un serial che nasce sulla … Leggi tutto
Geena Davis? L’idea non mi convince, ma è inutile pronunciarsi senza averlo visto e per vederlo dovremo aspettare ancora un bel po’. Comunque tanto per non lasciarsi sfuggire l’occasione di fare la rompiscatole precisetta (ogni tanto una po’ di sano stronzopuntismo fa bene anche a me) vi segnalo alcune righe.-->Un serial che nasce sulla scia del successo di «West Wing – Tutti gli uomini del presidente», serie di grande successo oltreoceano e che da qualche settimana viene trasmessa anche in Italia su Retequattro.
La tela del ragnetto
Ve l’avevo già anticipato, Music Farm è finita come meglio non avrebbe potuto, perchè potete leggerlo qui. Poi, visto che ci siete, leggerei anche questo e questo.