Tipologie umane
Si è resa necessaria una dettagliata spiegazione della mia teoria sugli omini estremamente buffi. Credo che non riuscirò a farlo in maniera organica e unitaria (d’altronde non riesco a fare niente in quel modo), ma prima o poi dovrò formalizzare la mia interpretazione di un certo tipo di uomini. Uomini – va detto per completezza – che trovo irresistibili.
Nelle parole "omino buffo" – fate attenzione – l’estremamente è di importanza sostanziale per l’esatta definizione di questo fattore, certamente insolito, ma che in certi uomini c’è, esiste ed è innegabile. Perchè, sia chiaro, un omino buffo non è (necessariamente) un omino estremamente buffo. E viceversa.
La cosa che però mi sorprende e diverte maggiormente è che gli uomini a cui ne parlo non ne sembrano proprio entusiasti, anzi a volte sembrano quasi risentiti. Comprendo che preferiscano un altro tipo di complimenti, ma non capisco – proprio non capisco – questa diffidenza verso "l’estremamente buffo", che nei miei intenti e nelle mie parole ha un valore del tutto positivo. E questa scomposta reazione suscita la mia inarrestabile ilarità che, di solito, li insospettisce ancor di più. La loro posizione mi sembra ancor più inspiegabile considerando che l’appellativo non gli viene esattamente rivolto da una Cindy Crawford; voglio dire, capisco che mentre sei lì a cercare di sedurre Charlize Theron, sentirsi definire in questo modo possa sembrare deludente – si gradirebbero ben altri aggettivi, certo – ma se te lo dice una con la personalità a metà tra un hobbit e un folletto schizoide non dovrebbe risultare così insolito e (soprattutto) negativo. Almeno credo.
Sono meccanismi che vanno studiati meglio, ma solo dopo aver cercato di spiegare l’essenza intrinseca dell’essere un omino estremamente buffo, che sarà la parte più difficile. Per ora mi fermo qui, ma sappiate che ci sarà un seguito, nel frattempo vi avverto che è inutile fingere di esserlo, non c’è scampo: o si è o non si è. Mi possono ingannare per qualche tempo, ma non per sempre.
Te l’ho spiegato un centimigliaio di volte, noi ambiamo ad essere belli, sexy, affascinanti, tenebrosi, intriganti, virili ecc ecc ecc, non buffi, se ci dici che siamo buffi ci smontiamo, anche se è un complimento per te.
ok, lo capisco questo, ma l’estremamente buffo ha dei risvolti piu’ complessi e comunque all’interno di un discorso più articolato ;)))) – disciamo – non trovo sia così tremendo :)
Fidati! è capace di distruggere definitivamente l’uomo piu’ sicuro di se.
maddai! succede sempre anche a me: mi capita di dire a un uomo che lo trovo “buffo” (ehm, non ho mai provato con l'”estremamente”) e lui si incazza, mentre per me e’ un aggettivo dalla connotazione positiva. Ometti! Eccapitelo! Potete essere buffi e teneri e *contemporaneamente* sexy, virili, tenebrosi. Non e’ facile, lo so, ma sforzatevi – e se ci riuscite guadagnate un sacco di punti. Perche’ noi valiamo;)*SB*