Pensieri indecisi
Si torna a casa malaticcia e raffreddata. La gola sta migliorando, il resto no. Ammetto di aver preso il treno con meno serenità, ma passerà. Oggi faceva davvero caldo quando sono arrivata, ma devo dire che anche a Milano ho potuto sperimentare questa sensazione per me assolutamente insolita. Splinder ha deciso di impazzirmi i commenti e così l’ultimo post che aveva qualche commento è passato prima a segnarne solo 1 e poi addirittura 0 nell’arco di un’ora.
La blogopoli si è rianimata proprio oggi che sono stata assente. Il mio critico preferito (ma anche type) ha scritto un bellissimo pezzo sulla lettura, e io avrei tante cose da dire, ma non sono mai riuscita a metterle in fila con un senso logico decente; anche se è un discorso che rielaboro tra me e me da tanti anni, allora non c’erano i blogghi su cui esternare. Mi affeziono sempre di più alle gesta dell’invernobabbo, stay tuned, so che può esserci di meglio. Il padre in mio possesso dopo anni e anni ha smesso da poco di chiedermi per telefono come si fa il copiaeincolla su word (che almeno concettualmente dovrebbe essere più facile), ma in compenso con cadenze semestrali si ostina a cancellare tutti i file in C:; per fare pulizia ovviamente, eccchevogliamo tenere il pc in disordine? non sia mai, e poi questi stupidi file che si sono piazzati proprio in C: non servono a niente, non si usano mai, no? che male può fare toglierli di mezzo definitivamente. Naturalmente, poi, non possono restare temporaneamente neanche nel cestino, no, perchè il cestino – per definizione – deve essere vuoto. Quindi appena si butta una cosa, si corre a cancellarla anche nel cestino (a questo punto l’utilità del cestino è completamente svanita).
Il traffico del macca si infittisce grazie ad un post alla cui realizzazione ha contribuito in modo rilevante il mio regalo di compleanno, ha. Essebì scopre un mondo che le era sconosciuto, mentre sul blog ipotetico possiamo vantare addirittura un contatto da questo imprescindibile blog. Non chiedeti perchè, non sono riuscita a capirlo (anzi se lo capite, fatemo un fischio).
oh welcome back! :)
bastarda che ti sottrai al dibattito politico ;)
Che passi in fretta. Il raffreddore e il malatume, intendo.