Preistoria
Con le ultime restanti forze, strisciando, arrivo su questo blog per descrivere le esilaranti assurdità dell’università nel 2004. Oggi avevo un esame, credevo fosse na’ roba tecnica, invece si è rivelato “filosofia critica della sicurezza in rete, ovvero come inventare una risposta di sana pianta”, ma questo non è il punto. La cosa importante è che per sapere gli esiti dovrò, domani, recarmi nell’ufficio del prof (che fra l’altro non si trova nella sede della mia università, ma in via salaria), perchè il professore affiggerà i risultati della prova sulla porta del suo studio. Sulla porta dello studio. Poteva andare peggio in effetti, poteva mandarceli con un piccione viaggiatore [1]. Internet, questo magnifico strumento che tutti amiamo, e che tutti conosciamo (compreso lo stesso professore [2] che per tre mesi ne insegna), è una soluzione troppo semplice per essere utilizzata. E posta via gufo? mai pensato anche a quella? No, perchè non mi farebbe affatto schifo.
[1] e in verità, mi sto lamentando eccessivamente, perchè davvero mi è capitato di molto peggio: tipo non averli affatto. Mistero di fatima.
[2] ehm, e se per caso dovesse passare di qua, caro prof non si offenda, lei è un formidabile omino buffo e so che può capirmi. E si ricordi – captatio benevolentiae – che io sono una delle sue fansuccine.
Certo i voti “afflitti” sulla porta dello studio “del professore di RETI” è una bel paradossino.
Nel mio liceo, intanto, la redazione del giornalino d’Istituto ha deciso di aprire un blog. Così, tanto per dire. Mi pareva che in fondo c’entrasse.
inve: appunto ;).
farfi: ho letto che chiedevi sui blog; una bellissima idea infatti, evidentemente non tutti sono rimasti al paleolitico.