Arrivo a casa, controllo in giro: è tutto a posto. C’è del cibo per la sussistenza minima e i compiti lasciati alla mamma sono stati eseguiti diligentemente. Il quantitativo di medicine che mi ha lasciato in dote da portare in vacanza è – come al solito – preoccupante, ma la dice lunga sulla sua fiducia nel mio stato di salute (fiducia del tutto meritata, fra l’altro). Mi siedo al pc. Blog. Vocina: non farlo, devi sistemare le cose. Mi alzo. Apro il borsone e tiro fuori subito gli indumenti da lavare, raccatto in giro per casa quelli lasciati prima della partenza e inserisco tutto in lavatrice. Nel frattempo – il multitasking che l’ho imparato a fare? – piego le maglie asciutte, stese prima della partenza, e le impilo tra quelle da mettere in valigia. Mi siedo al pc. Le pulcine (nella configurazione estesa) hanno scritto molto da ieri. Vocina: devi finire di sistemare le cose, il vortice blogghico ti risucchierà e non ce la farai mai. Mi rialzo. Preparo le due maglie delicate (che nel mio linguaggio significa qualunque cosa abbia troppa paura che si rovini, sia anche un capo di 10 anni fa) in postazione di attesa lavaggio a mano. Devo chiamare il parrucchiere. Il cordless sembra morto. Non dà segni di vita. Dottore, lo stiamo perdendo? L’abbiamo già perso? Insomma dimmi qualcosa! Niente. Mi siedo al pc. Commento qualche post. Vocina: mi pare di aver già vissuto questa scena. Mi alzo di nuovo. Prendo altro telefono, chiamo il parrucchiere. “giovedì?”, “solo pomeriggio”, “perfetto”. Ecco. Lista esaurita, no? No. Ci sono le cose da lavare a mano. Le lavo più tardi. Sì, dai, le lavo più tardi. Mi siedo al pc. Finisco di leggere qualche blog. Mi alzo – stavolta nessuna vocina – e mangio riesumando qualsiasi cosa commestibile presente in frigo. In tv: la desolazione. Mi dirigo verso il pc. Vocina: ci sarebbero le cose da lavare, sarebbe notevole se riuscissi a completare i lavaggi oggi. Ok, maledetta vocina hai vinto. Ho solo tre giorni per preparare la valigia, sarà come sempre un parto difficilissimo, ma quest’anno sono indubbiamente migliorata. ha.


Update: per la cronaca, credo, temo, ho praticamente la certezza di aver rovinato una delle magliettina lavate a mano. Sì una di quelle che avevo paura si rovinassero. Sì, sono abbastanza disperata. Sì, sto cercando di mantenere un contegno. No, non è tecnicamente colpa del mio lavaggio, lo pensavo fino a qualche minuto fa quando ho capito cosa è successo (e perchè l’altra invece è integra). E’ indirettamente colpa mia, però, per motivi che non vi sto a spiegare. Pensate che possa andare di moda una magliettina azzurra a chiazze biancastre? No, eh? Ok, fatemi compagnia, fate ciao ciao con la manina alla maglietta azzurra scollata. Sigh.

3 Comments

  • Come migliorata? Tre giorni non è un miglioramento, la valigia si fa in venti minuti con le cose avanzate nell’armadio! ;-P

  • che c’entra non era *nel tempo* il miglioramento, era nell’organizzazione ;). E cmq aggiornamento: non ho capito come ma credo di aver rovinato una delle magliette che ho lavato a mano ^_^;;;;

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