Sono giorni di pazzia frenetica intorno a me. Solo per gli amici che giocano al Fantacalcio, però. E incidentalmente gioco anche io con loro. Incidentalmente è proprio il termine giusto. Tecnicamente, invece, sono stata incastrata due anni fa.
Tutti gli anni intorno alla data stabilita per quello che quest’anno accadrà domani (cioè l’asta) si scatena un fermento apocalittico di quelli difficilmente descrivibili. Uno scambio fragoroso di email e una serie di proposte da far impallidire i mercati azionari. E io lì in mezzo che guardo a destra e sinistra senza riuscire a cogliere il succo della questione. Me ne sto calma e cerco di capire, ma per quanto mi impegni non capisco davvero perchè essere così agitati, e il socio dal sangue freddissimo non mi aiuta affatto [1]. Capisco il divertimento e la voglia di rivincita. Capisco che il giorno dell’asta si fa caciara, e questo mi piace; capisco che il resto dell’anno è noia mortale. Fidatevi, noia mortale. Insomma di solito è così, ogni tanto impazziscono, cambiano qualche regola, inseriscono vivai, aggiungono soldi, danno e tolgono opzioni, ma sostanzialmente è così. Cosa mi sfugge quindi? Non lo so, ma quando vedo che ha gli stessi effetti, gli stessi devastanti effetti anche su omini deliziosi come questo, non posso che sospettare di essermi persa qualcosa.
[1] Lui oggi – ultimo giorno utile – mentre cercavo di dare qualche idea per i giocatori da comprare mi ha perfino accusata di sembrare una “una cavalletta impazzita“.
Grazie per il “delizioso”.
Un amico , tempo fa, aveva tentato di coinvolgermi poi spiegandomi anche come funzionasse… ci ho anche provato (a capire) ma proprio … forse è un meccanismo che meglio si adatta ad essere compreso dal cervello maschile? Barbara
e tu solo i cretini che giocano a fantacalcio potevi frequentà. mò capisco perchè sei stata segnalata da quell’altro impotente di woland. j ch pareglia ‘e perzone inutili, chiudetevi!!!
Cretino è chi il cretino fa.