In diario hacker ci sono passaggi magistrali, e a volte (quasi) realistici. [Via chettimar]


Caro diario, giorno 14
ho passato due giorni a scegliere quali programmi installare: l’elenco ne comprende 6739, con nomi di solito senza vocali com ed, smb, brlscnb e mvffncl; di questi, 1356 sono editor di testo! Pare che servano tutti: gli hacker ne sanno una più del diavolo!


7 Comments

  • Amm… non conosco nulla di sto mondo ma… voglio dire ora che scegli i programmi, che li installi e capisci come usarli… gli rimarrà il tempo di hackerare qualche sito??!! ;-)

  • beh barbara la questione è un po’ diversa, linux è un mondo a parte che ha le sue ragioni che la ragione non conosce.

  • No mae scusa intendevo non capisco nulla di hacking Linux un pò lo conosco se no altro perchè tutti i server più o meno sono linux oriented e tendenzialmente tento sempre di usare sw opensource :-)

  • Lo so che non dovrei dire cose serie, ma un hacker originalmente era uno smanettone.
    Quindi usare un sistema operativo non sempre intuitivo è, sostanzialmente, una cosa da hacker.
    Bucare un sito con dei programmini scaricati dalla rete è da cerebrolesi, invece…

    (Per altro: chi dice “io sono un hacker” di norma non lo è, come chi dice “io sono un poeta” e, ovviamente, “io sono un donnaiolo”)

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