Sul nuovo album dei R.E.M. ne ho lette di tutti i tipi: belle, brutte e così e così. Il mio spacciatore remmico ne è entusiasta e io tendo a fidarmi di lui sull’argomento (malgrado – in realtà – spesso non concordiamo affatto), poi leggo un articolo (che trovate qui, rubrica Sinistra Metallica) e mi sento estremamente soddisfatta, ma non ancora convinta.
11 Comments
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Sì, vabbé. Ma l’hai ascoltato o no? E nel caso, com’è?
pensavo si capisse: sono perplessa, ma ancora non l’ho ascoltato quelle 3mila volte che di solito mi sono necessarie. Alcune canzoni sono bellissime e altre – per ora – mi sembrano brutte assai. Insomma nel complesso ancora non so dire.
CHE BELLA FOTO QUASSU
Il mio primo impatto con i R.E.M. fu l’acquisto contemporaneo di Murmur e Reckoning. Sollecitato da recensioni entusiaste (Il Mucchio Selvaggio – età d’oro), li ascoltai ininterrottamente per una settimana, senza capirci niente. Non capivo, ma nemmeno riuscivo a decidermi. Intanto, continuavo a canticchiare Radio Free Europe.
Poi arrivò Fables Of The Reconstruction e tutto fu chiaro.
Chiaro, no?
Ciao,
Sinistra Metallica
Io sono rimasto a new adventures in hi-fi, dopo stu disco poca roba :)
Mah, dopo la prima settimana di ascolto l’ho già abbandonato…Brutto certo non è, ma alla lunga mi sa che rischia di diventare un po’ palloso…
Non vorrei mai dir male dei REM, ma son proprio d’accordo con marcoscan.
AmicaB
sinistra metallica: chiarissimo. per questo ancora non voglio pronunciarmi. [prima volta che parlo direttamente con una signora rubrica]
convìnciti. :)
entusiasta entusiasta no.
nel senso che non e’ nemmeno lontanamente non dico automatic o lifes rich pageant ma nemmeno new adventures in hi-fi.
pero’ che sia molto meglio degli ultimi due e’ oggettivo.
luca_
la spacciatore remmico ha appena precisato la sua posizione. Cmq l’ho scritto per sintetizzare ;o)