Con AllyMcBeal fanno un po’ come il gioco delle tre carte: una volta sta qui, poi invece la trovate qui, e dopo di nuovo lì. Da oggi (sperando sia la volta giusta) andrà in onda tutte i giorni alle 19. Ho notato che con le puntate di settembre e quella sparse un po’ casualmente il sabato pomeriggio ha pian piano ripreso piede la febbre mcbealistica, e in altri casi – come già accaduto – il telefilm ha lasciato qualche perplessità. Ne ho approfittato per dire la mia su left wing.
[…] La serie ha bisogno di un lento e inesorabile periodo di rodaggio per essere veramente apprezzata. Ally McBeal non è amore a prima vista. Le sue surreali invenzioni sono deliziose ma a occhio profano rischiano di sembrare stucchevoli o – ancor peggio – ridicole. Perché Ally McBeal non si limita alla battuta o allo sketch, è un universo che segue logiche paradossali, è un gioco di incastri psicologici, o per meglio dire di casi psicologici. Nello studio legale dove lavora Ally di persone normali ce ne sono davvero poche, e di solito sono quelle più noiose.
La protagonista è nevrotica, insicura e soprattutto quasi sempre insopportabile. Ma è proprio questo il punto di forza del telefilm. E gli altri personaggi non sono da meno. Primo fra tutti lo straordinario Richard Fish, il misogino e arrivista autore dei celebri “Fishism” (tradotto con l’orrendo “marchi di fabbrica”): le perfide massime che riassumono la sua filosofia di vita. L’uomo che ogni donna dovrebbe odiare se non giocasse troppo allo scoperto per non essere adorato. Potremmo proseguire parlando di Biscottino, che grazie ai suoi innumerevoli tic (e il suo poughkeepsie) è diventato un fortissimo avvocato, oppure potremmo citare l’esuberante e provocatoria René, ma sappiamo che non sarebbe minimamente sufficiente a descrivere il bizzarro mondo di Ally Mcbeal. Quindi non vi resta che seguirla, tutti i giorni possibilmente. E solo quando cercherete la vostra canzone a tema potrete consideravi veramente assimilati.
Per me è stato amore a prima vista però sarà che dopo qualche scena ho capito che io e Ally avevamo tante ( direi troppe ;) cose in comune eh eh eh PS Stranamente ho un sacco di amici uomini che non seguono altri telefilm all’infuori di questo… fenomeno strano … mah …
l’identificazione femminile è una delle tecniche che funzionano meglio in ally. Per gli uomini sarà merito di lyn, renè etc? ;)
Io sono uno di quelli che trova Ally orrendo. Mi dispiace ma è così. Ho anche il mio personale salto dello squalo, giacché prima la seguivo sta serie.
ah ma che a un certo punto anche ally abbia saltato lo squalo (purtroppo) è vero. Ma ormai mi sono rassegnata al fatto che sia fisiologico per tutti i telefilm. Però se prima lo seguivi vuol dire che ti piaceva, no?
io lo guardo solo per robert downey junior.
:D
non ne andavo pazzo, ma un pò mi piaceva. Poi quando la parte “legal” si è completamente persa tra casi improbabili e surreali e le vicende sentimentali sono diventate soapish oltre i limiti dell’umana credibilità… ecco, allora ho lasciaot perdere.
Mmm a me piace proprio la parte sentimentale e surreale quella legale meno vedi tu :P
Sul serio mae* mica so cosa piaccia in Ally ai miei amici voglio dire manco lei fosse na gran … mah … tanto provare a chiederglielo … so già la risposta ” Boh mi piace ” :P
ammazza gli amici tuoi sanno aromentare, eh? E, comunque, a me il tipo Ally piace molto
Ossia Marcus ? Biondina , minuta e un pò svampita ??!! :D
No. Eterea. Androgina. Diafana.
barbara: ti stavi candidando? ;)
mu: eh quelle puntate hanno colpito anche me ;-)
marcus: dopo le prime stagione l’hanno buttata in caciara con la parte sentimentale/relazionale. Perchè non è che la parte legale sia mai stata granchè rilevante.
Mae: eh già, in realtà ally è sempre uguale, ecco perché, dopo la seconnda stagione, secondo me stanca.
Primo: Ally è fantastico, uno dei telefilm che ha cambiato il modo di fare telefilm e il costume, ho detto.
Secondo: Mae*, come al solito, è divina.
terzo: stasera è morto Billy e io ho ripianto.
Un modo un pò apodittico di porti, non trovi?
farfi: non mi odiare, ma quando è morto billy ho pensato che era ora, il suo personaggio (dopo la decolorazione) aveva perso qualsiasi senso.
MarcusDaly: esatto.
Mae*: sì, d’accordo. Non per Billy. Per loro, tutti gli altri. Io ho sempre trovato quella scena letteralmente pazzesca: la morte irrompe nel mondo farlocco di Ally & soci. Non so se riesco a spiegarmi. Le facce che fanno tutti (Biscottino!), il silenzio che resta nello studio all’annuncio di Ally… insomma, è sceneggiatura.
mae* … tanto per sapere ;)
Non che abbia capito bene in ogni caso eh ? :D
Accidenti alla programmazione ballerina, mi sono persa la morte di Billy! :-( Per il resto concordo con Farfi e mu. (ah! Robert! *____*) [laragazzablu]
Ho provato a spiegare meglio il perché del mio cordoglio per Billy, qui.
robert in versione mcbealistica è splendido.
farfi: bellissimo post.
ieri sera: cocente delusione, puntate stravecchie, c’è ancora quell’ominide palloso che risponde al nome di billy (per fortuna almeno era la puntata in cui è morto [*], quindi mo’ ce lo ritroveremo davanti per poco, giusto qualche puntata in cui ally fa “billy rimembri ancora…” eccetera.). per il resto, ieri sera ho fatto zapping tra ER e “Kate & Leopold”, riuscendo a non capire una beata fava di entrambi. son cose.
[*] no, non è cinismo. ma davvero quel personaggio lo trovavo insopportabile.
Assimilazione completata: siamo della stessa pasta, bionda, non la bevo sai, ce l’hai scritto che la vita non ti viene come vuoi…
io provo un’insana attrazione per Richard. ce l’ho fatta, l’ho detto:)
[moni]
moni: prendi il numerino.
Infatti, prendi il numerino e mettiti in fila ;-)
Brain
anch’io ho il numerino :)
Come morto … quando? Ma era il tumore?
Momi67 – ehi, sveglia…è morto pure in replica…