Ma cos’è? Non sarà mica un’epidemia? Nel giro di una settimana mi ritrovo tra i piedi per la seconda volta il quesito sulla campana (niente a che vedere con il quesito della Susy). Come si gioca a campana? Come sarebbe come si gioca a campana? Ma voi alle elementari dove eravate? Il giorno che l’hanno spiegato eravate assenti, o cosa? Ma era un gioco da femmine. Aaah, era un gioco da femmine, certo. Come sono scontati gli uomini. Stupida io a non pensarci. La verità è che in fondo avreste sempre voluto giocarci a quel gioco misterioso e bellissimo: con il gessetto, il sasso e tutti quei saltelli, ma no, non potevate permettervelo. La reputazione – anche a sette anni, anzi soprattutto a sette anni – è una cosa che va preservata con cura. Non sia mai che poi qualche amichetto prepotente (c’è sempre qualche amichetto prepotente alle elementari) non vi avesse permesso di giocare a pallone o – che ne so – entrare nella squadra più forte o far parte della banda dei duri. Roba così, roba da maschi.
9 Comments
Comments are closed.
Io ci giocavo sempre con le amichette della mia via, solo che qui da noi lo chiamavamo settimana ce n’erano due versioni quella da sette caselle e quella da dieci. Il bello era trovare il sasso più piatto che c’era così non rotolava e si fermava subito.
Sai che non ho mai capito come si giocasse?!! Cioè non ho mai osato chiederlo perchè ero timidissima , seguivo tutto il rito del gessetto etcetc ma in realtà come funzionasse mi è tuttora ignoto?!
Mae: è diverso… non è che poi non ti facevano piu’ giocare con loro (anche ma non solo), non è che ti prendessero per il culo fino a pubertà inoltrata (anche ma non solo) è che ti picchiavano pure, e le botte fanno male!!!
Ma come! Le bimbe del mio cortile non mi facevano giocare perché erano più grandi di me (e menavano pure), e adesso mi becco pure del maschilista?
Leo
la vita a volte è ingiusta…
AmicaN
io ci ho sempre giocato: evidentemente il cortile di casa mia era all’avanguardia nelle pari opportunità
Bah, anche dalle parti mie i bambini ci giocavano. in cambio non ci giocavo io: mi annoiavo.
ma infatti anche secondo me è sempre stato un gioco “bipartizan” ma sono gli uomini con cui ho parlato che hanno posto la questione.
No, Leo non vi davo dei maschilisti, anzi il contrario.
Io ci ho giocato per anni, anche da sola! Però si chiama “mondo” o “luna”, dalle mie parti. Ma se avevo un paio di amiche, preferivo l’elastico: ci giocherei anche ora! Siccome però sono stata una bimba un po’ solitaria, spesso usavo due sedie…