Sulla Deficiente di oggi, un paio di passi fondamentali sulla questione Baccini e la Scaldamutande. Quello che stavamo aspettando (per la cronaca noi siamo d’accordo con l’AdT):

Mi sono ricordata di aver tempo fa discusso di finali di stagione di "West Wing" con un Antipatico di Talento. Io sostenevo il migliore fosse quello della terza stagione: la guardia del corpo di CJ uccisa, l’incontro con lo sfidante imbecille alle elezioni, il terrorista da ammazzare, e su tutto "Hallelujah" cantata da Jeff Buckley. L’AdT sceglieva il finale del secondo anno: il presidente che deve annunciare se ricandidarsi o no, il paese che ormai sa che è malato, il fantasma della segretaria appena morta che compare per dirgli che se non si candida per paura "allora, Jed, io non voglio neppure conoscerti" (e poi la sigaretta, la cattedrale, il corteo, il diluvio, e su tutto "Brothers in arms" dei Dire Straits). Insomma, avevo ragione io. Ma alla fine ha avuto l’ultima parola lui, perché ha detto una cosa incontrovertibile: "Il finale della seconda nobilita i Dire Straits, quello della terza è nobilitato da Jeff Buckley". Ecco, me ne sono ricordata ripensando alla mitologia di Dolcenera che gira in questi giorni nelle private conversazioni e nelle collettive visioni di "Music farm". Cioè, sono la prima a dire che l’altra sera al pianoforte era di assoluta scopabilità, ma non sarà perché "Pensiero stupendo" la nobilita? Senza pianoforte, è quel che è: una squinzia di Lecce, dark in ritardo, cui Baccini sembra un intellettuale solo perché, diversamente da lei, riesce a mettere in fila soggetto, predicato e complemento oggetto. Sì, è colpa di Fossati, di Patty Pravo, di chi volete voi. E’ colpa di "Pensiero stupendo". Basta che non sia merito della squinzia con l’ombretto nero.

E quello definitivo sull’appassionante telenovela, in cui si cita la scena che ha segnato (turbato, contraddistinto, rovinato e chi più ne ha più ne metta) tutta la mia adolescenza, quindi in pratica tutta la mia vita:

Ci vuole un discreto fisico anche per diventare la mia Filosofa di Riferimento. Cui sono molto grata per i copia-e-incolla che mi permette. In risposta alla mia domanda "Scommettiamo che Baccini si è rimesso all’istante con l’ex fidanzata?", la FdR scrive: "Sono pronta a scommetterci il mutuo, la mia Vespa quasi d’epoca e il mio unico paio di Jimmy Choo: tra una settimana, copertina di Chi. Lei: Francesco, ti perdono ma adesso mi sposi. Lui: Sono stato uno stupido ma adesso so che amerò Patricia per sempre. Al che noi cresciute a Candy Candy come al solito rimaniamo ad asciugarci il muco con fazzolettini chiedendoci: dov’è? Dov’è il colpo di scena? Quand’è che Dolcenera esce dalla Farm perché ha capito che lo ama? Possibile che Dolcenera non abbia mai visto la puntata dove Terence insegue Candy e la raggiunge e la blocca mentre lei se ne sta andando per sempre? Ma quanti cazzo di anni ha Dolcenera? Ma perché nessuna cazzo di televisione trasmette le repliche di Candy? Ma vedi che danni comporta una cattiva programmazione televisiva? Che poi se Dolcenera- Terence avesse inseguito e raggiunto Baccini-Candy, a quel punto tutto diventava possibile. La Simo e Giò sarebbero tornati insieme, la Cri l’avremmo sistemata col fidanzato di Dolcenera, la fidanzata di Baccini col piccolo Simone. Ma non sarebbe bellissimo un unico, gigantesco reality? A forza di incastri secondo me alla fine ne sarebbe uscito un fidanzato anche per noi due".

4 Comments

  • eh già, la zoppetta lamentosa deve morire. E comunque senza la zoppetta lamentosa quella puntata straziante non ci sarebbe mai stata.

  • Mi intrometto solo per dire che la deficente non ha ragione manco se continua a darsela per altri 100 anni!

    La fine sella season two è inimitabile. Il più bel pezzo di puntata dai tempi di Love’s Labor Lost.

    Da notare che in entrambi appare Bradley Whitford, sarà lui il mago della puntata perfetta? ;-)

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