Il film è tagliato spietatamente con l’accetta (la qual cosa era abbastanza inevitabile visto che il volume dei libri aumenta e la lunghezza dei film rimane sempre uguale), mancano del tutto diverse – forse troppe – cose e questo si nota un po’ anche dai collegamenti tagliati proprio di netto tra una scena e l’altra. Ma quel che c’è è reso in modo splendido e spettacolare. I dialoghi sono divertentissimi, soprattutto quelli dei deliri adolescenziali. Mi pare sia rimasto inalterato lo spirito del libro. Chi non conosceva il libro, come la persona seduta accanto a me, se lo è goduto ancora di più. A metà ho pensato che fosse il migliore dei quattro. Probabilmente lo è.

5 Comments

  • Allora: non ho letto nessuno dei libri, non ho visto nessuno dei tre film precedenti; di Harry Potter so solo che è un “maghetto”. Eppure sto per cedere e andare a vedere il film insieme alla consorte. La domanda è: per capirci qualcosa devo prima dcumentarmi o posso andare a scatola chiusa?

    borgognoni

  • Per capirci ci capisci anche a scatola chiusa.

    Certo però che rischi di perderti un po’ di pathos e qualche cosa carina, magari fatti spiegare dalla consorte giusto un paio di cosette fondamentali (tipo cosa è Hogwats, chi è colui-che-non-si-deve-nominare e perchè ce l’ha tanto con harry).

  • anche a me il terzo è piaciuto moltissimo. Ma il terzo è anche il mio libro preferito. Per questo ho scritto alla fine “probabilmente lo è”. Per me è difficile giudicare.

  • L’ho adorato, specie per il modo tenerissimo in cui tratta i primi turbamenti sentimentali dei ragazzi.

    L’unico difetto serio è che è stato tagliato da un blocco cartaceo molto più grosso, e ogni tanto si noto.

    Il migliore insieme a Chamber.

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