ER è tecnicamente morto.
Sì, lo so che l’avevo già detto quando si è saputo che Carter avrebbe lasciato la serie e l’avevo insinuato ancora prima, perchè Carter non aveva proprio il fisico per reggere tutta la baracca. Ma stavolta è morto sul serio. E non perchè martedì sera se ne è andato definitivamente anche l’ultimo personaggio della "vecchia guardia", non per quello. Anzi da quel punto di vista è stata una liberazione, ché la preparazione a questa partenza è stata lenta e noiosissima. No, la serie è stata uccisa deliberatamente dagli autori – da quei [inserire insulto a piacere] degli autori – quando hanno fatto in modo che Carter dicesse "you set the tone" a Morris. A quel demente incapace di Morris. Hanno preso una delle frasi storiche della serie e l’hanno buttata nel cesso, in un colpo solo.
"You set the tone, Mark" erano le parole che Morgenstern disse a Mark nel pilot, mentre il pronto soccorso era sotto shock per l’arrivo in ambulanza di Carol. Era un’investitura. E lo era anche quando Mark le disse a Carter prima di andarsene per sempre. Era chiaramente il passaggio di testimone del pronto soccorso. Perfettamente consapevoli di tutto questo, quei geni hanno deciso che questa volta Carter l’avrebbe detto a Morris. E lui giustamente ha risposto, vomitando.

16 Comments

  • dai tu il tempo o dai tu il ritmo mi pare, non ricordo.

    Fatto sta che l’espressione l’avrei capita se detta a Susan, o addirittura a Kovac, o addirittura a Pratt che, qui lo dico, non e’ poi cosi’ male.

    Detta al pirletti e’ blasfema..

  • Sto iniziando a pensare che gli autori di ER lo abbiano intenzionalmente mandato in vacca, per vedere di nascosto l’effetto che fa.

  • Chi mi conosce sa già la mia risposta. Per me ER è morto con l’uscita di scena di Doug. Non perché senza il dottor Ross la serie abbia perso di significato, ma per la maniera in cui si sono giocati questa uscita di scena. Quell’ordalia ha chiaramente “dato il ritmo” di quanto sarebbe venuto dopo. Un ritmo da soap opera (pure buona nel suo genere). Adesso siamo alla commedia grottesca, e mi pare quasi un passo avanti.

  • type: come dire siamo sull’orlo di un precipizio ma abbiamo fatto un significativo passo avanti?

    ad ogni modo, questa season, complice il trasloco, la tv che non si vede mai, e una riduzione del mio masochismo e una promessa fatta alla fine della precedente, non l’ho proprio vista; cosa che, a quanto pare, ha pagato.

    [zef]

  • zef invece a parte questa vaccata e a parte il fatto che quelli che sono rimasti è difficile chiamarli ‘dottori’ non era affatto male. Poi però ogni tanto ci sono stati sti svarioni insopportabili.

  • Grazie, non mi ricordavo il passaggio in cui era stato detto.

    Anche a mio parere dopo la morte del Dr.Greene c’è stato il crollo; confrontata con le ultime questa non è stata nemmeno tanto male.

  • Lester: Se una persona vede ER oggi, senza conoscere il passato tutto sommato vede comunque un telefilm godibile. Chi invece l’ha visto dal primo episodio assiste ad uno strazio.

    john

  • beh che dire…per me ER non è finito con ll’uscita di scena di doug…nè con la morte del dr greene…ma dopo quest’ultimo evento è iniziata una lenta agonia, inizialmente asintomatica (durante la nona serie), che si è esasperata durante la decima, fino all’ultima puntata: appunto, ora del decesso, 22.30

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