Repubblica.it ha cambiato la grafica. Finalmente direi, era il "portale" di informazione più brutto della storia dei portali. La grafica nuova mi piace, se non altro è chiara e si capisce, che è già qualcosa rispetto a prima. Ma la notizia rilevante è che – come già fece a suo tempo il Tgcom – è stata costruita per una risoluzione 1024×768, che vuol dire che per una visualizzazione ottimale bisogna avere una risoluzione di 1024×768 o superiore. La cosa non è di poco conto, di fatto si sceglie di tagliare fuori dalla "lettura agevole" una fetta dei lettori. E se questa fetta di lettori (che nel mio blog per esempio è l’8 per cento dei contatti) per un sito di piccolo traffico può anche essere un numero irrilevante, per un sito come repubblica.it immagino rappresenti un numero piuttosto grosso di utenti. La cosa quindi un po’ sorprende.
ps.: Per gli ingegneri precisetti, lo so che l’800×600 è già morto da un pezzo. Ma da oggi direi che è più morto.
pps: Ne parlano anche qui e qui.
In effetti ormai la progettazione web prende a riferimento standard che danno l’idea del “galoppare” della tecnologia … Ormai si tiene in poco conto chi non ha l’adsl, chi ha uno schermo mignon e chi usa versione browser obsolete…peccato che magari non tanti privati ma tante aziende che non investono molto da questo punto di vista si ritrovano con postazioni pc da cui navigare risulta molto complicato ( esempio lampante lei no? )