Accadono cose buffe anche nei palinsesti americani. Accade che al suo tredicesimo anno – dico tredicesimo – ER se la cavi ancora piuttosto bene contro i telefilm di ultima generazione, e di conseguenza che i suoi ascolti siano tornati a ottimi livelli. Tanto che la pausa che era prevista per l’inverno (pensata dalla Nbc per dare un po’ di respiro alle sue stanche membra e dare un po’ di spazio ai giovani telefilm che scalpitano) è stata subito cancellata e la stagione potrebbe durare perfino più del solito (cioè più dei canonici 22 episodi). Ora, per quanto ami la serie, il fenomeno resta per me del tutto incomprensibile. E non si può spiegare con il solo arrivo di John Stamos. Di certo però, almeno per affetto, fa molto piacere.

7 Comments

  • Al di là delle strategie di programmazione, spostamenti di orari eccetera, io azzarderei che la dodicesima serie faceva talmente schifo che si sono tutti stupiti dell’inizio della tredicesima (niente di che, ma peggio della 12 non si poteva fare).

    Anche a me fa piacere perché sono un’aficionada di lunghissima data.

  • La 12esima faceva talmente schifo che già tutti si aspettavano la morte prematura. Detto questo gli ascolti non sono affatto eccezionali. Sono pari pari quelli dell’anno scorso e senza la concorrenza di Without a Trace e con quella invece di telefilm nuovi ma non certo di grande presa sul pubblico, ma si vede che si aspettavano di peggio. Quanto a John Stamos i produttori devono pure spacciare qualcuno per l’erede di George Clooney di stagione in stagione e soprattutto quando sanno di non avere più l’appeal di una volta. E complimenti per il blog ;)

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