Eppure da giorni continuiamo a discutere di una simile inchiesta, che accusa Berlusconi di avere truccato le elezioni attraverso un software capace di assegnare al suo partito le schede bianche, dimenticando che i risultati ufficiali non sono conteggiati attraverso i computer del Viminale: i dati ufficiali sono conteggiati sui verbali, nelle sedi proprie, con carta e penna. [dall’editoriale di leftwing]
Ora io mi chiedo, sicuramente sono io che mi sono persa qualcosa, ma possibile che in tutta questa polemica nessuno abbia fatto candidamente notare questo piccolo particolare? e soprattutto l’abbia fatto notare a Deaglio? [ok, è una domanda retorica, ma continuo a pensare che deve essermi sfuggito per forza qualcosa]
secondo me alle scorse elezioni Silvio ci ha fatto cosi’ tanto due palle cosi’, che puo’ darsi benissimo che abbia azzerato su scala nazionale il sentimento “scheda bianca”.
Io sono daccordo col Dr. Sir_oni, penso che l’inchiesta di Deaglio non abbia portato una prova una di quello che sarebbe avvenuto e che il calo delle bianche sia probabilmente dovuto al fortissimo scontro preelettorale ma il discorso dell’editoriale mi pare che valga un po pochetto.
es.
Lo scrutatore Inve conta le schede.
27 bianche.
Il segretario di sezione scrive con carta e penna sul verbale ufficiale
27 bianche
Da li all’ufficio elettorale dove viene riscritto
sezione cazzi e mazzi: 27 bianche
Da qualche parte questi dati verranno inseriti in un computer o no? o c’è uno scrivano al ministero che legge e trascrive con carta e penna su un megaverbale nazionale e poi si mette li incolonna i numerini e fa le somme, rigorosamente a mano?
Immagino che i dati arriveranno ad un digitalizzatore che scriverà su un apposita maschera di input:
sezione cazzi e mazzi di Prato: 27 bianche.
A quel punto un software malandrino non avrebbe potuto trasformare il 27 in qualsiasi altro numero e ridistribuire i voti un po’ come gli pare?
Io non ci credo e non ci voglio credere ma che sia impossibile perchè in sezione contiamo a mano mi sembra un discorso senza senso.
Pigliamo dei casi locali.
A Segrate il 2001 c’era a spanne l’1.2 %
di bianche.
Alle ultime politiche lo 0.3 %.
Diavolo di un Silvio, ha azzerato le schede bianche di Segrate prima di trasmetterle a Roma!
Inve, tutto è possibile anche che io sia alta e bionda, ma io mi riferivo al dvd di deaglio nel quale la tesi è che nella NOTTE delle elezioni quando hanno comunicato i dati al viminale un programmino malefico abbia truccato i dati delle schede bianche (poi pisanu se ne è accorto e bla bla bla…). Per cui la mia domanda è: come è possibile che questa storia sia andata avanti quando sembra assodato – dico sembra perché aspettavo conferme da voi decennali scrutatori/presidenti/segretati – che comunque i dati ufficiali, che fanno testo, si ricontano *dopo* dai dati scritti su carta e penna e non quelli mandati la NOTTE via computer al viminale? sono stata chiara?
http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/politica/polemica-film-deaglio/no-riconteggio-bianche/no-riconteggio-bianche.html
Ecco appunto. Grazie Lester.
“I numeri che contano, ha chiarito la Fabbretti, sono quelli che arrivano attraverso il deposito del verbale in cancelleria agli uffici elettorali circoscrizionali presso le corti d’Appello e alla Cassazione.”
“Fa testo solo il materiale cartaceo, il verbale che parte in doppia copia dalle sezioni elettorali”
“la raccolta elettronica dei dati elettorali era solo un esperimento limitato a Sardegna, Lazio e Puglia e Liguria che ha viaggiato in maniera parallela al consueto iter elettorale.”
http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/politica/polemica-film-deaglio/deaglio-indagato/deaglio-indagato.html
Come volevasi dimostrare.
Adesso non mi fate passare come uno che difende la tesi Deaglio perchè non lo sono.
Io ribadisco una domanda però. Il conteggio dei voti ed il loro trasferimento in _dati ufficiali_ del ministero è tutto tutto tutto manuale? Dal seggio fino all’ufficio del ministro? Io non lo so, il punto più in là in cui sono arrivato personalmente nella macchina elettorale è depositare i sacconi sigillati all’ufficio elettorale del comune, come prosegua la trafila non lo so ma dubito fortemente, come già scritto che prosegua manualmente fino a Roma e fino al dato ufficiale. Ci sono degli impiegati che si mettono a fare le sommone dei verbali “manualmente” di tutte le centoeppassamila sezioni? Che fanno, manualmente conti e riconti, scorpori, calcoli di preferenze ecc ecc? Se è così mi sembra impossibile che dopo, _al massimo_ 24 ore esista già un dato ufficiale e definitivo (stante la valutazione delle contestazioni da parte degli organi giudiziari).
Inve: sì, è tutto manuale.
E il risultato ufficiale non arriva in 24 ore, ma giorni dopo, da parte della Corte di Cassazione.
inve, confondi due cose diverse.
Quello che dice il viminale la sera stessa (o al massimo 24 ore dopo), che è un conteggio per dare il risultato e il conteggio “ufficiale” quello cioè che conta, che viene fatto sempre molto dopo con moltissima lentezza. Nessuno se ne accorge mai e a nessuno frega mai niente, perché di solito i risultati sono talmente chiari che è inutile stare ad aspettare la conta “vera”.
A parte questo, mi ripeto, non contesto la possibilità remota che ci siano stai dei brogli, ma è una possibilità che con il tuo ragionamento si può fare di ogni elezione.
Io mi facevo domande sulla *tesi di Deaglio*. Punto. Che non c’entra niente con quello che ti chiedi tu.
sono una trend setter, mentana ha iniziato con la stessa domanda.
inve, anch’io sono arrivato al massimo a compilare un verbale di sezione e a consegnarlo all’ufficio elettorale del Comune, però mi sembra logico che funzioni ad albero.
Il Comune fa la somma delle sezioni, tira fuori dei totali comunali e li comunica alla Prefettura. La Prefettura fa la somma delle Comuni, tira fuori dei totali provinciali e li comunica all’ufficio circoscrizionale (~regionale). E così via.
Poi i calcoli magari se li fanno con Excel, ma per ogni passaggio esiste un cartaceo che lo certifica.
E’ vero però che nei giornali si sono sentiti complottisti ed anticomplottisti, ma nessuno si è preoccupato di spiegarci il percorso dei dati dai verbali di sezione alla Corte di Cassazione, cosa che ci avrebbe aiutato a capire molto più in fretta.
Comunque, parliamo delle schede bianche: assodato che logica dice che e’ impossibile manipolare il cartaceo, passiamo al _numero_ delle schede bianche. Possibile che tutti sti’ intelligentoni facciano il confronto tra 2001 (maggioritario uninominale) e 2006 (proporzionale con liste bloccate e senza nomi) e lo considerino anomalia senza neanche andarsi a vedere i dati delle schede bianche degli ultimi trent’anni di elezioni (la maggior parte col proporzionale a preferenza)? Ecco, in italia come sempre si discute del nulla [Ja]
una presidente di seggio, nonché dipendente del ministero degli interni, con cui avevo lavorato mi aveva detto che loro (gli addetti del ministero) dopo le elezioni si passano due giorni tappati in ufficio a verificare che i numeri dei verbali tornino.
le schede votate, o bianche, o nulle, a meno di contestazioni e/o denunce non vengono guardate MAI.
ma lo vedo domani sera, il documentario, quindi lasciatemi ancora 24 ore ;)
Sì panduzza, i verbali erano appunto la ‘carta e penna’ di cui parlavo. Delle schede che ce frega? ;).
uh.
stasera me lo vedo e riformulo il concetto ;)