Forse l’avete già cominciato a sentire in giro. “Save the cheerleader, save the world” sta a Heroes, più o meno come “la botola” stava a Lost: tutti ne parlano, ma nessuno l’ha ancora visto in tv. Vi posso dire, comunque, che stavolta il tormentone dura molto meno. E questo è un bene.
Ora, prima di tutto andrebbe detto che ci sono poche questioni al mondo a cui le donne fanno fatica ad appassionarsi come i supereroi. […] Per questo forse sarebbe stato meglio lasciare l’argomento Heroes a qualcuno di quegli invasati che conoscono a memoria tutta la letteratura del genere, mentre noi abbiamo impiegato tre puntate per capire che il titolo dell’episodio disegnato all’interno della prima scena era solo uno dei tanti riferimenti colti.
ne deduco che dovrò gettare il televisore dal balcone
Lost ha stancato con i suoi allungamenti, a mio avviso se non si riprende dopo la pausa, verrà dimenticato.
Heroes, come scritto nell’articolo, è simle ma almeno qualche cerchio si chiude prima della 439874321a puntata.
Andrea@BV
Ussignur!
Adesso devo iniziare a guardare anche questo?
Che gia’ sono nel tunnel di lost, 24 e prison break, sta diventando un lavoro!
Io l’ho visto. Anche se ora siamo fermi causa pausa invernale, ma il 22 si riprende. Ne ho parlato a dicembre dopo aver visto le prime sei puntate. Un po’ forte, ma stupendo e con un cast eccezionale.
Merita davvero. Arrivo previsto in Italia? Quest’anno su mediaset. Resta da vedere a che ora lo manderanno.
Angel
Per me il confronto “Heroes” – “Lost” è impietoso. Nei confronti di “Heroes”.
Lo seguo, anche con piacere, ma non ha né l’appeal, né la scrittura del suo ‘predecessore’.
“Save the cheerleader, save the world”? Tutto marketing! La risoluzione è talmente deludente che spero la NBC non faccia saltare fuori altri stupidi tormentoni in futuro.
se contestualizzi ‘heroes’ con le sue radici nei comic books, il ‘save the cheerleader, save the world’ è solo il titolo di uno story arc: serve per dare un tema comune a un blocco di episodi, non a una stagione o alla serie intera; ecco, quindi, che dopo l’arco per salvare la cheerleader parte l’arco della lista, che sarà seguito da chissà cos’altro.
insomma, non è un espediente narrativo – o una botola, if you will – ma un contenitore per una storyline. ovviamente, queste finezze citazioniste (che rappresentano uno dei motivi di maggiore appeal di heroes) si perdono nel mass marketing della nbc.
[zef]
zef: questo è esattamente il motivo per cui ho scritto tutta quella lunga premessa.
mae*: era più una risposta al commento numero #5. :-)
[zef]