Ora sappiamo con esattezza il tempo del nostro impazzimento: 31 minuti. Dopo di che, voglio dire va bene Jack è Jack (l’uomo più di coccio del pianeta), Sawyer è Sawyer (no comment, yoda), Kate è tanto carina, Ben è straordinariamente cattivo, Juliet è magnifica, Locke è da ammazzare ma rimane sempre Locke (vi ho mai detto di quando ipnotizzata dai suoi enormi occhi azzurri ho dimenticato tutte le domande?), ma vogliamo parlare di Sayid? No, dico, parliamone.
16 Comments
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è da tutto il giorno che aspetto questo post.
B
no, non parliamone. anzi, non farmici neanche pensare.
anonimaKITI.
io direi: pensiamoci intensamente. e poi formiamo un gruppo di autoaiuto.
Baby, io è da mo che ne parlo, ma ovviamente siete le benvenute.
Gil/ah, in smoking… :-}°°°
in verità pure io. ma questa puntata meritava una menzione speciale.
(a parte che: ben è fantastico e juliet stronza ;-P)
sayid rinfighettisce oltremodo :-) (un appuntino giusto al capello troppo laccato, ma vabbè ;-))
Mi pare si confermi che la componente maschile etero dell’audience di Lost sia appena tollerata…
I 31 minuti sono lo cose per cui amo Lost. E comincia a piacermi assaje la piega che sta prendendo il flash forward. L’avreste mai detto?
il flash forward è una ciliegina succosa su una torta già estremamente deliziosa… :)
B
i flashforward sono belli assai.
autoaiuto. questa è l’unica soluzione. non si può passare un’ora di accalorata discussione dopo ogni puntata per poi scappare pieni di vergogna di noi e dei nostri amici di una vita dopo che il più pazzo di tutti (credo) ha affermato che l’isola si sente sola. e poi litigare in macchina sui 31 minuti. ed infine non prendere sonno e la mattina dopo aver l’aria di alcolizzati all’ultimo stadio.
autoaiuto. la soluzione.
CosternataN
E soprattutto, mi chiedo se quei 31 minuti sono in qualche modo collegati alla telefonata di Elsa “Dovevi chiamarmi mezz’ora fa?”
Se ne deve parlare eccome!
mrbrightside
Mi iscrivo al gruppo di autoaiuto. E troviamo un modo meno isterico di far passare il tempo tra un episodio e l’altro, che gia’ ci si riconosce per strada…
su entertainment weekly c’è un’intervista a lindelof sulla quarta serie; affrontando la questione del continuum spazio-temporale si son detti “This show is confusing enough as it is”.
Complimenti per il blog. Fantastico. Fa subito affezionare.