Tanto lo so che avete pensato tutti che fosse colpa mia. E’ inutile che fate i vaghi – ma nooo che dici, ti pare – lo so che nei giorni scorsi quando avete visto che Left Wing era irraggiungibile avete pensato a me. Tutti. Lo so perchè l’ho pensato anche io. Per un attimo, prima di ricordarmi che … Leggi tutto
Me, Myself and I
La micidiale logica stringente dei bambini
E’ inutile sottolineare quanto questo blog sia imprescindibile per il qui presente blog ipotetico. [via Wittgenstein] Luca (3 anni e1/2), li sta imparando… allora vado sul difficile.Papà: "Il nome del "ditone" del piede… lo sai?"Luca, convinto: "Pollice!".Papà: "No! Non si chiama pollice"Luca, pensandoci, incerto sul perché non si chiamasse Pollice anche quello: "… ma di cognome … Leggi tutto
Riscontri scientifici
Momenti di esaltazione al blog ipotetico.Luca Sofri scrive nell’articolo per Vanity Fair: e a tutte quelle donne francesi che parlano l’italiano con accento francese in quel modo così inevitabilmente sexy e buffo insieme (il sexy del buffo è un grande capitolo della seduzione). La mia teoria sugli omini estremamente buffi trova un’importante conferma da parte dell’esponente più autorevole della categoria. … Leggi tutto
Perdiamoci di vista
Mi sono persa quasi totalmente la puntata dei Fantastici. Verso la fine ho girato su La7, proprio nel punto in cui l’etero deve cavarsela da solo mentre loro lo spiano dal monitor, e mi sono ritrovata davanti Luca. Forse ho le allucinazioni – ho pensato – ma questo tipo assomiglia a Luca. E infatti poco dopo scopro che è davvero Luca, … Leggi tutto
A dieci centimetri da terra
Il grande tema del giorno (almeno sul microbloggiallo) sembra essere: tacchi o non tacchi. Anzi direi che da quelle parti, e anche da altre, non ci sia proprio alcun dubbio in proposito. Al blog ipotetico – sebbene lo stivale alto che supporta il feed abbia procurato un brivido di emozione – siamo per la libertà di calzatura, perchè abbiamo … Leggi tutto
Meglio andare a piedi
Oggi i mezzi di trasporto non sono decisamente il mio forte. Mio padre mi dice che ha messo in vendita il nostro Camper (per ragioni pratiche e per normative anti inquinamento) e a me è venuta proprio tanta malinconia, tanti ricordi che se ne vanno (e in più un’inevitabile crisi internazionale in arrivo). Tre secondi dopo mi chiama il socio … Leggi tutto
How to dismantle an atomic site
A voi non interessa, ma io oggi sono emozionata. Son questioni personali, quindi minori, ma quando per mesi lavori a una cosa e poi alla fine la vedi sbocciare in tutto il suo splendore, è inevitabile un po’ di soddisfazione. Se poi considerate che per farla sbocciare le mie ore di sonno negli ultimi tre giorni si sono … Leggi tutto
Lupi mannari
Della serata di venerdì possiamo solo fornire alcune prove, oltre a ringraziare Gianluca ovviamente.
Cose estremamente buffe, un anno dopo
Oggi, come l’anno scorso, è arriva una befana un po’ particolare. Il fatto che questa consuetudine sia iniziata alla soglia dei trentanni dovrebbe forse preoccuparmi.
Due volte al giorno, dopo i pasti
Il pensiero profondo di oggi non cambierà la vostra vita e manco la mia. Ma ho notato per l’ennesima volta che quando leggo molti blog in giro per la blogpalla di solito non ho voglia di scrivere niente sul mio. La questione continua a stupirmi perchè a rigor di logica dovrebbe essere il contrario. La … Leggi tutto
ucci ucci sento odor…
Non sono stata inghiottita dal buco nero delle feste, è solo che ho spento il cervello in attesa di tempi migliori. In realtà sto trattenendo il respiro in vista del capodanno. Ma non aggiungerò altro, perchè se adesso me ne uscissi con un post su quanto i miei capodanni riescano a cadere inesorabilmente nel grottesco, finirei per diventare poco credibile, soprattutto dopo averne … Leggi tutto
Stop. Forward
Forse non ve l’avevo ancora detto, ma il mio spirito natalizio deve essere scaduto un po’ di anni fa. Non è che non lo senta, diciamo che ne sono quasi terrorizzata. E’ che il natale ha spesso rappresentato per me piccoli o grandi momenti di isteria generale, di tensioni a palate, di cose serie, di … Leggi tutto
Sempre a pensar male
Ieri correvo disperata su Via Salaria per raggiungere l’università, come al solito avevo fatto tardi. Arrivare fin lì infatti è sempre una tortura dell’inferno, parcheggiare poi manco a parlarne. Per inciso la sede di Via Salaria io la odio, che si sappia; cioè no, è tanto bellina per carità, un gioiellino, che quasi sembra impossibile … Leggi tutto
Parole prese in prestito
Fio scrive una cosa (in realtà sono due) che avrei potuto scrivere io, non così bene, oh, no, proprio no, ma almeno – nei molti deliri logorroici ed intimistici – le ho pensate.
Chiara e concisa
Le parole chiave sono: Rowling, book, completed. Per il resto ci siamo capiti.