Lo so, l’ha già scritto lei. Lo so, mi sono alzata tardi e non ho avuto ancora il tempo di commentare adeguatamente. Lo so, è ancora presto per rendersi conto della portata dell’accaduto. E insomma non è che possiamo fare tutto da soli, c’è sempre bisogno del gruppo di ascolto che commenta, chiosa, fa gridolini … Leggi tutto
Teledipendenze
Nip/Tuck, second edition
Quello che ci è sempre piaciuto dei protagonisti di “Nip/Tuck” è la totale mancanza di scrupoli e l’irrecuperabile assenza di morale, ma anche la talentuosa capacità di essere sfacciati. Con l’inizio della quinta stagione queste qualità assumono – se possibile – nuovi sconfinanti significanti. I due chirurghi plastici decidono, infatti, di spostare la loro attività a … Leggi tutto
Prison Break /e tre
Il principio ispiratore di “Prison Break” è semplice e profondamente sadico: la caccia all’uomo non è destinata a finire mai. Ogni volta, infatti, sembra che i due protagonisti siano vicini alla salvezza e ogni volta succede qualche imprevisto che fa saltare tutto. Certo, è anche il principio su cui si basano tutte le serie d’azione … Leggi tutto
Soluzioni semplici
Nel mondo reale sono successe diverse cose. Obama ha vinto le primarie ed è andato in onda il season finale di Lost. Solo che io non c’ero e se c’ero dormivo (per la verità ultimamente faccio poco perfino questo) e quindi al momento queste cose non esistono.
Six feed under the silence
I Fisher sono una famiglia particolare e non perché mandano avanti un’agenzie di pompe funebri. O almeno non solo per quello. E’ che hanno una certa difficoltà a relazionarsi con il mondo esterno (quello dei vivi), per non parlare di quando si tratta di interagire tra loro. In “Six Feet Under” la regola non scritta è … Leggi tutto
I despise the success of others
Io e lei in uno dei nostri momenti di delirio. – è vero, ci mancano tanto. – non me ne parlare. – dove sono gli uomini così? – temo non esistano. – se non avesse tre figli, Bradley Whitford, accidenti a lui! – ma chi se ne frega dei figli. – oh, buttiamo alle ortiche … Leggi tutto
Sweet baby Jesus, Hank is going to hell
La questione Californication non è negoziabile. Qui spiego perché. E da stasera arriva anche in Italia, su Jimmy. Ora non vi rimane che imparare a memoria le frasi più belle di Hank Moody. Adorarlo sarà solo una diretta conseguenza.
Questa è una dichiarazione programmatica
Diranno che Californication è un telefilm trasgressivo, che parla di sesso in modo esplicito e ancora più esplicitamente lo fa vedere. Diranno che il protagonista, Hank Moody, è un maschilista che va a letto con donne di cui non ricorda neppure l’aspetto, figuriamoci il nome. Diranno che l’attore che lo interpreta, David Duchovny, ossia l’inespressivo … Leggi tutto
31 minuti
Ora sappiamo con esattezza il tempo del nostro impazzimento: 31 minuti. Dopo di che, voglio dire va bene Jack è Jack (l’uomo più di coccio del pianeta), Sawyer è Sawyer (no comment, yoda), Kate è tanto carina, Ben è straordinariamente cattivo, Juliet è magnifica, Locke è da ammazzare ma rimane sempre Locke (vi ho mai … Leggi tutto
I’m one of the Oceanic six
Ma si può iniziare la stagione con una puntata su Hurley? Eh? Si può? Sì, si può. E per una volta funziona. Perchè – youknow – ormai non abbiamo solo i flashback con cui trastullarci. Insomma al contrario dell’universo mondo a me la prima della quarta stagione di Lost è piaciuta. Certo, non succede niente … Leggi tutto
In questo paese, in questo momento storico
Avevo una teoria su Toby Ziegler. Toby è un personaggio difficile. E’ facile affezionarsi agli altri personaggi di West Wing. Perché, fondamentalmente, sono adorabili. Anche Toby lo è. A suo modo. Ma è spigoloso, malmostoso e tendenzialmente insoddisfatto. E’ anche – e soprattutto – il motore pensante dell’amministrazione Bartlet. Perché è quello delle posizioni nette, degli scrupoli … Leggi tutto
Il lungo inverno
Non amo particolarmente twitter, che poi sia diventato un’ossessione è un’altra cosa (succede sempre così con gli strumenti del demonio). Comunque, il più delle volte è un aggeggio fastidioso che compare in mezzo alle scatole mentre stai facendo altro. Talvolta però ha la sua indubbia utilità. Durante le primarie americane, per esempio, è diventanto un bellissimo strumento di commento in tempo reale. … Leggi tutto
L’ho sempre detto che il mio era solo interesse scientifico
L’ingegnere che c’è in me – ma soprattutto la fan che c’è in me – vede certi corsi universitari e capisce di aver sbagliato tutto nella vita.
Come quando fuori piove
Esci dall’ufficio. Sono le 9 e mezza di un venerdì sera. La gente cerca parcheggio per andare a mangiare a Trastevere, tu fai lo slalom tra le macchine per cercare di arrivare sana e salva a casa. E’ venerdì sera e in tv c’è ER. Ma tu non lo sai. E non perché ER non … Leggi tutto
They said this day would never come
A questo punto mi pare chiaro che certi discorsi di Barack Obama li scriva Sam Seaborn. Trova le differenze dopo il link.